La valanga in valle Aurina: fatale un piccolo distacco a lastroni
L'analisi del servizio Valanghe.report dopo la tragedia di ieri in cui ha perso la vita un turista ungherese sulla Cima Vertana: la slavina era larga circa 10 metri. In questi giorni sulle Alpi orientali pericolo da debole a moderato
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Valanghe.report, servizio previsionale dell'Euregio, ha ricostruito la slavina che ieri è costata la vita a un turista ungherese sulla Cima Vertana in valle Aurina.
"Si è trattato di una valanga a lastroni di neve di piccole dimensioni, che si è staccata su un pendio molto ripido esposto a nord-ovest.
Era larga circa 10 metri, con un'altezza del lastrone distaccato stimata compresa tra 10 e 40 centimetri", si legge nel rapporto.
Il lastrone è costituito dagli accumuli di neve ventata non più recenti, formatisi il 24 dicembre e nella notte tra il 26 e il 27 dicembre.
Come strato debole può essere considerata sia la superficie di vecchia a cristalli sfaccettati, che le particelle di precipitazione frammentate della nevicata del 24 dicembre".
Attualmente, nell'arco alpino centro-orientale (vedi cartina dell'ultimo bollettino qui sotto) Valanghe.report indica un grado di pericolo valanghe debole (verde) o in qualche area moderato (giallo). Nelle Alpi occidentali, dove la settimana scorso si sono avute forti nevicate, il pericolo è invece marcato (arancione).