Bronzo mondiale per gli azzurri alla quarantesima Pierra Menta
I team nazionali italiani alle spalle delle coppie di casa francesi: terza la solandra Lisa Moreschini con la bellunese Alba De Silvestro e idem fra gli uomini Michele Boscacci e Robert Antonioli. In realtà sarebbe bonzo per il trentino Davide Magnini con William Boffelli, non in lizza però per il titolo perché non convocati come azzurri
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Doppio bronzo azzurro ai Mondiali di lunghe distanze di scialpinismo, con medaglie (reale o "virtuali") anche trentine: la solandra Lisa Moreschini è terza in coppia con la bellunese Alba De Silvestro e fra gli uomini, Michele Boscacci e Robert Antonioli hanno chiuso al terzo posto la graduatoria riservata alle nazionali al termine delle quattro tappe della classicissima sfida sulle Alpi francesi.
La quarantesima Pierra Menta ha visto ieri la quarta e ultima tappa, che si è disputata nei boschi della località della Savoia.
Per De Silvestro/Moreschini è arrivata anche la terza posizione assoluta, piazzamento trovato al maschile dal trentino Davide Magnini e William Boffelli, non in lizza però per il titolo mondiale e dunque senza medaglia, perché non erano stati convocati per la nazionale.
Entrambi i titoli e le medaglie d'argento sono andati ai padroni di casa francesi.
Tappa e titolo iridato per Emily Harrop e Margot Ravinel: le due francesi vincono la quarta frazione per consolidare il primato nella generale: 1'52"53 il tempo odierno che ha garantito oltre tre minuti di margine sulle connazionali Axelle Gachet-Mollaret e Celia Perillat-Pessey, che le seguono anche nella generale con un gap complessivo di 7'47. Duplice terzo posto quindi per Alba De Silvestro e Lisa Moreschini che completano gli odierni 11 chilometri in 1'56"20 che permette di portare il tempo complessivo a 12:47'13, con una differenza di poco meno di 34 minuti rispetto ad Harrop/Ravinel.
Al maschile, classifica generale e titolo iridato vanno a William Bon Mardion e Xavier Gachet: Davide Magnini e William Boffelli sono terzi nella classifica generale, mentre Michele Boscacci e Robert Antonioli, coppia titolare in casa Italia, sono medaglia di bronzo.
La quarta ed ultima tappa della classifica sfida transalpina ha visto imporsi i connazionali Samuel Equy e Anselme Danevin, primi a presentarsi al traguardo dopo gli 11 chilometri di gara in 1:36"05, seguiti da Bon Mardion/Gachet a 52" e dal team misto composto da Nadir Maguet e dal tedesco Anton Palzer a 2"21; quarto posto quindi per Magnini/Boffelli (+2'24) con Boscacci/Antonioli undicesimi a 6'17.
La classifica generale vede Bon Mardion/Gachet imporsi con un tempo complessivo di 10:24'28 con un margine di soli 38 secondi su Equy/Damevin e 16'53 su Magnini/Boffelli.
A seguire, quarta piazza per Maguet/Palzer (+18'37), quinta per l'altro team misto D'Haene/Bonnet (+28'32) con Boscacci/Antonioli sesti a 35'08 per completare il podio riservato alle formazioni nazionali.