Alla scoperta della Via delle valli, dal Brenta al lago d'Idro
Da Madonna di Campiglio al bacino che segna il confine fra Trentino e Bresciano, un percorso ideato l'anno scorso dall'Azienda per il turismo per favorire l’escursionismo di ricerca e distribuzione dei turisti sul territorio. Una volta completate tutte le 50 tappe, l'escursionista ottiene il titolo di valligiano con relativo passaporto
Valle dei Laghi, lungo il sentiero dove il vino si fa Santo
Sul sentiero della partigiana Ora, uccisa nel febbraio 1945
Da Madonna di Campiglio al lago d'Idro, dalle Dolomiti di Brenta ai ghiacciai dell’Adamello, c’è un territorio di oltre 50 valli alpine dove perdersi e ritrovarsi ogni giorno. È la Via delle Valli, un percorso ideato l'anno scorso dall'Azienda per il turismo per valorizzare l’escursionismo di ricerca e incentivare la distribuzione dei flussi turistici.
Si tratta di un'affascinante collezione di 50 itinerari escursionistici che si snodano attraverso altrettante valli del Trentino occidentale, nel territorio del Parco naturale Adamello Brenta.
Un'idea di montagna che rievoca il "Wandern" romantico del camminare come esplorazione fisica e spirituale, per scoprire i paesaggi e indagare se stessi.
All'inizio e alla fine di ogni valle ci sono cartelli con un timbro o un QR code. Timbrando la credenziale (digitale o cartacea) si collezionano le tappe.
A quota 35 si riceve un sigillo intermedio, mentre il premio finale, una volta completate tutte le 50 le valli, è il titolo di valligiano con relativo "passaporto".
Aggiungi Giornaletrentino.it tra le fonti preferite del tuo account Google
I percorsi sono variegati, dalle facili passeggiate per famiglie (come la val Nambino o la Vallesinella) a sentieri più impegnativi per escursionisti esperti (come la val Bona o la val Cercen) .
L'area attraversata si estende dalle iconiche Dolomiti di Brenta ai ghiacciai del gruppo Adamello-Presanella, scendendo infine verso il lago d'Idro.
Il "cammino" è stato suddiviso anche per aree tematiche.
Natura e Sport (10 valli)
Perderti in paesaggi dominati da acqua, boschi e cime impervie.
Val di Canton, Val Gelada, Val Germénega, Val Nardis, Val Nova, Val Piana, Valbona, Valle di San Valentino, Valle Gaverdina, Valle Stablel.
Arte e Cultura (13 valli)
Alla scoperta di tradizioni, antichi mestieri (come il "Carboner") e Castelli.
Val d’Algone, Val de la Meda, Val dei Carboner, Val di Bondone, Val di Fumo, Val Folgorida, Val Manez, Val Rendena, Val Siniciaga, Valchestria, Valle d’Ampola, Valle del Chiese, Valle delle Portatrici.
Gusto e enogastronomia (6 valli)
Tappe imperdibili per assaporare i prodotti tipici in malghe e rifugi.
Val d’Arnò, Val de Ribor, Val di Breguzzo, Val di Daone, Val di Trivena, Val Genova.
Emozione e Mindfulness (10 valli)
Valli ideali per cammini lenti, meditativi e rigeneranti.
Val Benolina, Val Brenta, Val del Leno, Val di Borzago, Val Nambino, Val Nambrone, Valagola, Valle di Lorina, Vallesinella, Valsorda.
Avventura e alpinismo (11 valli)
Itinerari ripidi e tecnici (in alcuni casi con passaggi da corda), spesso concatenati tra loro.
Val Avèrta, Val Bona, Val del Vescovo, Val di Cercen, Val di Lares, Val Gabbiolo, Val Rocchette, Val d’Amola, Valle Danerba, Valle Dosson, Valletta Alta.