INCONTRO

Speleologia, serata in profondità con la Sat di Vigolo Vattaro

Venerdì 13 novembre la sezione locale propone l'opportunità di sentire il racconto delle prime esplorazioni della grotta Gabrielli (Vigolana), dell'Abisso di Lamar e del mitico Laresot



Appuntamento con la sezione Sat di Vigolo Vattaro per rievocare le esplorazioni e conoscere da vicino la grotta Gabrielli, sul versante settentrionale del massiccio della Vigolana, e l'Abisso di Lamar (vicino all'omonimo lago) e quello del Laresot, sul Brenta, nel territorio comunale di Molveno.

L'inziativa è del gruppo Grotte della sezione, nata mezzo secolo fa, che in questo modo rievoca le prime esplorazioni nei due siti speleo sulla Vigolana e ai piedi della Paganella, che avvennero appunto cinquant'anni fa.

Nel caso successivo del «mitico» Abisso del Laresot, ricorda la sezione, vi fu un'unione delle forze con il gruppo speleologico della Sat di Arco: «Un'esperienza che ha portato a risultati ed emozioni incredibili».

L'appuntamento per farsi raccontare questa lunga storia è per venerdì 13 novembre, alle 20, al teatro parrocchiale di Vigolo Vattaro.

La sezione di Vigolo Vattaro della Società alpinisti tridentini, nel comune di Altopiano della Vigolana, accanto alle tradizionali escursioni in montagna, propone attività speleologiche tramite appunto il proprio il gruppo Grotte).

Nell'ambito del noto circuito Satdi orsa in montagna, la sezione organizza il trofeo "Una cima per gli amici", la cui nona edizione si è svolta il 27 settembre (proprio domani sera, alla Sat di Arco, le premiazioni finali, a conclusione delle sette gare in programma).

Per celebrare i cinquant'anni di fondazione, è previsto anche un concerto, sabato 28 novembre, a Vigolo Vattaro con la partecipazione del coro della Sosat (che quest'anno festeggia a sua volta il centenario).













Ambiente&Percorsi

IL LIBRO

Tra le vette e il cielo alla ricerca dell'essenziale

«Dalla parte di Heidi. Pensare la montagna attraverso l’amore» di Paolo Costa accompagna il lettore in una riflessione sul senso delle terre alte, cercando di rispondere a domande su temi centrali come il nostro rapporto con la natura, il turismo, le azioni umane in quota. La montagna sta vivendo un rinascimento o una decadenza è inarrestabile? Chi spera di trovarci una vita diversa è solo un illuso?

«Impariamo dagli animali empatia, senso di giustizia e cooperazione»
Viaggio vero in Caucaso: nelle profondità delle culture e dei paesaggi

 

Primo piano

LIBRO

«Camminando alti» per assaporare la montagna autentica

Nuovo volume della trilogia dedicata alle terre alte dallo scrittore e alpinista veneto Vittorino Mason: sedici  «avventure dal profumo di resina e fatica». «Là si prova ancora un senso a svegliarsi ogni mattina: non occorre nessuna maschera per vivere, tutto è vero, fin troppo a volte»