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Faedo "Paese del presepe": ecco la nuova edizione

La Pro loco presenta il ricco programma di iniziative dal 30 novembre al 6 gennaio: l’abitato diventa un presepe sotto il cielo, ottanta statue a grandezza naturale e installazioni sonore che raccontano storie. Nei weekend aperti anche il mercatino e le casette, il 5 gennaio torna la tradizionale Canta della Stella

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Prenderà il via domenica 30 novembre 2025 la decima edizione di “Faedo, il paese del presepe”, un mese che vedrà il paese trasformarsi nel più grande presepe del Trentino, con più di ottanta statue a grandezza naturale nell'abitato che si trova sulle colline sopra San Michele all'Adige.

L’installazione diffusa lungo le vie del centro storico - si legge nel comunicato stampa distribuito oggi dagli organizzatori a margine della conferenza stampa (foto qui sotto, di Claudio Libera) - si rinnova di anno in anno con la rivisitazione di alcune scene che raffigurano intense storie di vita e lavori di un tempo.

Per immergersi in questa scenografia, vengono proposte installazioni sonore con dialoghi scritti appositamente dalla Filodrammatica di Verla e canzoni registrate negli anni Novanta e messe a disposizione dall’Apto, l'Archivio provinciale tradizioni orali.

Da quest’anno si arricchisce anche le canzoni della tradizione natalizia di Faedo registrate appositamente grazie al coro parrocchiale Sant'Agata.

Il presepe sarà visibile a qualsiasi ora fino al 6 gennaio e, nei fine settimana, il paese verrà animato da mercatini ed eventi per famiglie.

Questa particolare installazione diventa un tutt’uno con i vari angoli del paese che danno così la sensazione di essere dentro a un grande presepe. Il legame con le tradizioni è un aspetto che caratterizza la storia di Faedo, che riesce sempre a mantenere un forte legame con esse.

Il Mercatino della Stella propone prodotti artigianali realizzati a manoFAEDO SOSTENIBILE e prodotti del territorio, nei fine settimana dalle 10 alle 18. Verrà allestito negli spazi privati a piano terra delle case del centro storico e anche in casette in legno, andando così a creare un Villaggio del Natale in spazi all’aperto.

In un’antica “caneva” ci sarà anche un particolare spazio dedicato ai vini di Faedo, dove si potranno acquistare etichette locali accompagnate dalle spiegazioni dei produttori delle aziende.

Di fronte in un’altra “caneva” ci si potrà invece assaggiare il vino “casalingo”, due facce della stessa tradizione che racconta della passione e vocazione di Faedo.

Durante i fine settimana sono aperte casette del Natale che propongono vin brulè, thè caldo, straburen, panini e piatti trentini, gestite dalle associazioni di Faedo: Banda Musicale, Coro Sant'Agata, Tamburelli, vigili del fuoco volontari, Compagnia Schützen Königseberg, Donne del Faedo e Giovani, che ogni anno collaborano con la Pro loco per animare tutta la settimana di questa lunga manifestazione.

Ricco il calendario durante il mese di dicembre, con esibizioni di cori, musica itinerante e spettacoli vari.

Questo lungo periodo natalizio culmina poi – come vuole la tradizione – il giorno della vigilia dell’Epifania, 5 gennaio, con la Canta della Stella, evento in cui un lungo corteo di cantori e musicanti percorrono le vie del paese intonando antichi canti natalizi, recuperati grazie ad un importante studio della tradizione orale.

NOVITÀ 2025

Nei fine settimana, presso la sede della Pro Loco, in centro al paese, verranno proiettati dei video ed archivio della Canta della Stella e il docufilm “Io sono Faedo”. Nel piazzale della caserma è proposta la “casetta degli elfi minatori” che i bambini potranno visitare per scoprire una storia natalizia legata alle miniere che un tempo erano presenti in questa zona.

Quest’anno ci sarà anche la possibilità di ascoltare delle storie legate alle statue dei lungo diffuse in tutto il paese dedicate alle “Carte di Regola”, gli antichi statuti che governavano la comunità di un tempo.

Inquadrando il qr-code presente su ogni statua si potrà ascoltare dal proprio smartphone un racconto dedicato; il progetto, che rimarrà fruibile tutto l’anno, è realizzato da Pro Loco di Faedo in collaborazione con la Filodrammatica di Verla.

Interessante quest’anno anche un nuovo strumento per rendere ancora più coinvolgente la visita dei bambini al presepe: il Libro-gioco tra le scene del presepe, versione app. Inquadrando un qr-code sarà possibile partecipare ad avventure tra le scene del presepe, scoprendo indizi e seguendo tracce che li porteranno ad arrivare a trovare Artaban, il quarto Re Magio e a scoprire così la sua storia.

ATTIVITÀ PER I PIÙ PICCOLI

Per arrivare in tutti gli angoli del presepe la Pro Loco propone una caccia al tesoro che ogni visitatore può fare in autonomia prendendo un kit con matita e mappa, presente all’inizio del paese.

Durante i fine settimana i bambini potranno divertirsi anche andando “All ricerca dello gnomo Faedus”, con premio finale per chi lo trova, o ascoltando la storia degli elfi che abitavano nelle miniere di Faedo nella Casetta degli elfi minatori. Sarà anche attivo l’ “Angolo baby”, uno spazio riscaldato pensato per i più piccoli con letture, punto cambio e attività nei decadi.

Domenica 21 dicembre alle 16. (Sala civica, ingresso libero) ci sarà lo spettacolo del Magico Camillo.

FAEDO SOSTENIBILE

A partire dal 2022, ad ogni famiglia che ha fatto richiesta, la Pro Loco di Faedo, grazie al contributo della Cassa rurale Val di Non Rotaliana Giovo, ha consegnato delle luminarie natalizie sostenibili, che si alimentano cioè con un pannello fotovoltaico come segno di attenzione verso la tematica della sostenibilità energetica.

Le stesse luci vengono collocate anche lungo le strade e le piazze del paese per valorizzare anche altre scene del presepe.

Inoltre per ridurre il carico di rifiuti, i visitatori potranno acquistare al costo di 5 Euro una tazza in metallo per consumare le bevande calde.













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