ANNIVERSARIO

Coro della Sosat, un lungo secolo che ha segnato la storia

La compagine della Sezione operaia della Sat festeggia nel 2026 i cent'anni di vita: il primo concerto del centenario è in programma giovedì 29 gennaio, al Mart di Rovereto, con l'evento «Un secolo tra musica e arti visive», legato anche alla mostra “Luigi Bonazza, tra secessione e dècò”, dedicata a un pittore che fu profondamente vicino al sodalizio alpinistico

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Giovedì 29 gennaio al Mart di Rovereto, appuntamento importante per la grande festa per il secolo di storia del gruppo corale della Sezione operaia della Sat, la Sosat.

Andrà in scena l'evento «La Sosat e il suo coro. Un secolo tra musica e arti visive», in programma dalle 18 alle 21, con apertura straordinaria a ingresso gratuito della mostra “Luigi Bonazza. Tra Secessione e Déco”. 

Sarà il primo concerto del 2026, l'anno appunto del centenario per il coro della Sosat: l’evento musicale sarà preceduto dalla visita gratuita, a partire dalle 18, alla mostra “Luigi Bonazza, tra secessione e dècò”. Precederanno il concerto gli interventi di Alessandra Tiddia, curatrice della mostra, e Mirko Sartori, autore del testo in catalogo “Luigi Bonazza. Appunti su un possibile percorso politico”.

Il coro della Sosat diretto dal maestro Roberto Garniga eseguirà dalle 20.30 alcuni brani del suo repertorio quali: “Montagne mie vallate”, “Son dai monti”, “La luna sui nossi monti”, “La rosa delle Alpi, “Cheste viole”, “La villanella”, “La pastora”, Preghiera trentina”, “Il bivacco”, “La montanara” e “L’inno al Trentino”.

C’è un forte legame, nella storia della Sosat che lo scorso 7 gennaio ha compiuto 105 anni, tra le arti visive e la musica.

Se il coro, nato nel 1926, è la massima espressione del canto popolare di montagna, la Sosat è proprietaria di opere di assoluto valore di Luigi Bonazza (Arco, 1º febbraio 1877 – Trento, 4 novembre 1965) quali: la “Leggenda di Orfeo”, “Sciatori in Bondone” e “Ritratto di Guido Rei”.

Bonazza (Arco, 1º febbraio 1877 – Trento, 4 novembre 1965) era infatti profondamente legato alla Sosat, a cui donò fra l'altro la sua opera più importante, La leggenda di Orfeo, oggi al centro della mostra a lui dedicata.

Un patrimonio di opere esposte ora nella mostra allestita dal Mart che ne è custode, in base ad una convenzione con la stessa Sezione operaia. Nella sede sosatina di via Malpaga a Trento vi sono, di quei quadri, significative riproduzioni.

La Sosat è culla dell’alpinismo, la potremo definire una scuola di alpinismo sociale, ma anche culla di una cultura alimentata dal forte legame con la sua terra.

«Gli indizi - ricorda in una nota il sodalizio - sono molteplici: basti pensare, per citare un esempio, al legame tra Umberto Moggioli e Franco Sartori, armonizzatore principe del coro della Sosat, del quale ci lascia un ritratto straordinario (che verrà donato in copia al coro proprio in occasione di questo evento-concerto). O ancora, allo stretto rapporto tra Nino Peterlongo e Guido Rey, oltre che alpinista torinese, tra i più noti esponenti della fotografia pittorica italiana».

Questa relazione si spinge fino alla contemporaneità, come dimostra l’amicizia che intercorre con l’artista Gianluigi Rocca, che ha consentito al coro di usare una sua opera per realizzare la copertina di un’importante incisione discografica: sarà ulteriormente testimoniata dal dono di una sua opera che la pittrice Anna Maria Rossi Zen consegnerà al coro della Sosat proprio nel contesto della serata.

Andrea Zanotti, presidente del Coro della Sosat, a questo proposito sottolinea: «Il concerto di giovedì 29 gennaio sarà l’occasione per ripercorrere queste alleanze nel segno della bellezza, cominciando a mettere a fuoco, attraverso la musica e le immagini, quell’intreccio di opere e uomini che hanno costituito e costituiscono il tessuto connettivo straordinario della socialità e della storia del Trentino, una terra capace di in-canto».

L'evento di domani è in collaborazione con il Comune di Rovereto e la Fondazione Museo storico del Trentino; ingresso libero fino a esaurimento posti.













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