X-Factor «scarica» Nick Casciaro

Eliminato alla seconda selezione. «Ci hanno macellati inumanamente»



RIVA. A Trento era stato «accolto» dalla tribù viaggiante di X-Factor. Superata la selezione locale Nick Casciaro era approdato al secondo livello: quattro raggruppamenti divisi per sesso ed età. Una selezione ancora intermedia: sarà la terza a determinare i 12 partecipanti alla fase finale in Tv. Ma il «secondo turno» gli è stato fatale. Eliminato. Casciaro non contesta il verdetto, ma il modo: «Esecuzione di 20 ragazzi macellati disumanamente».

Una nuova polemica dopo quella innescata già a Trento dal roveretano Walter Gerola. Gerola ne aveva fatto un caso «sociale», ritenendo la trasmissione responsabile della promozione nel mondo della musica nazionale di cantanti che non hanno nulla da dire. Ora Casciaro la mette invece sul lato umano: la selezione di X-Factor (non diversa nei modi dai 1000 casting televisivi) secodo lui è «ingiusta e disumana». Inquadrato assieme agli altri «under 25» per la selezione di categoria, Casciaro è stato fatto cantare con 4 colleghi. Dovevano intonare un pezzo a testa di «Rolling in the deep», di Adele.

Il giudizio che ha ricevuto (da Arisa) è stato positivo e anche il verdetto, con Simona Ventura che per lui ha scandito il fatidico «I giudici hanno deciso che il tuo viaggio ad X-Factor continua». Assieme agli altri «sopravvissuti» (tra loro si chiamavano così, dice) stavano festeggiando nei camerini quando è arrivata la notizia che erano troppi: 1/3 sarebbe stato eliminato. Prima è stato chiamato un primo gruppo. Poi una seconda lista di nomi, tra i quali Casciaro.

Sul palco, racconta, sono stati messi in fila; davanti a loro il «plotone di esecuzione» dei giudici. La «raffica» è toccata ancora alla Ventura: «Se siete qui è perché avete talento. Purtroppo riteniamo che ci voglia qualcosa di più e per voi è un no». Erano 23 e 30, i ragazzi erano lì dalle 6 del mattino. «Il no si accetta, conclude Casciaro, perché è un gioco, una prova dove solo i migliori vanno avanti, ma giudici di X-Factor... siete stati veramente ingiusti e disumani».













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