Il nuovo Rettorato si svela nella sede di via Calepina
TRENTO. Porte aperte alla stampa nella nuova sede del Rettorato dell'Università di Trento, presso Palazzo Sardagna, l'edificio che in precedenza ospitava il Museo Tridentino di Scienze Naturali. ...
TRENTO. Porte aperte alla stampa nella nuova sede del Rettorato dell'Università di Trento, presso Palazzo Sardagna, l'edificio che in precedenza ospitava il Museo Tridentino di Scienze Naturali. Circa due settimane fa il trasferimento ufficiale, anche se alcuni lavori non sono ancora conclusi, come dimostra qualche scatolone ancora da svuotare e gli operai presenti in cortile. Una commistione tra la modernità degli arredi degli uffici e il passato degli stucchi e degli affreschi, presenti in numerose sale. L'adattamento dell'edificio non ha comportato particolari costi per l'Ateneo e, ad oggi, il cambiamento più evidente rimane la sostituzione della targa all'ingresso. Un milione di euro la cifra investita nella sostituzione degli infissi e nell'introduzione di alcune pareti in vetro, utilizzate per suddividere le ampie sale del palazzo. Nessun intervento strutturale, quindi, ma solo una pulizia di alcuni affreschi e il parziale restauro dell'ufficio della Rettrice, Daria de Pretis. L'occasione per la visita è stata la conferenza di presentazione del progetto "Open Access". Grazie alla stesura del documento "Policy sull'accesso aperto alla letteratura scientifica" l'Università di Trento ha varato una serie di iniziative volte a favorire l'accesso libero ai risultati della letteratura scientifica dell'Ateneo. Tra le misure messe in atto vi è l'istituzione di una commissione e di un gruppo di lavoro specifici, che lavoreranno in sinergia al fine di garantire la pubblicazione online della documentazione prodotta. Il professor Roberto Caso, delegato della Rettrice per l'Open Access e presidente della commissione, insiste sulla necessità di far crescere le percentuali dei dati reperibili gratuitamente online. Ad oggi, infatti, a livello Trentino, solo il 5% delle unità scientifiche prodotte annualmente è liberamente accessibile.(v.z.)