trento

Ancora furti, non c’è pace a Trento nord

Ladri a segno in un appartamento di Lavis: spariti gioielli e denaro. Numerose le incursioni non andate a buon fine



TRENTO. Ormai è un bollettino di guerra. Non passa giorno che anche a Trento non si registrino furti. Ladri professionisti che attendono il momento giusto e che, nel giro di pochi minuti, riescono a svuotare interi appartamenti. È accaduto anche sabato sera, a Lavis, dove i topi di appartamento sono entrati in azione tra le 19 e le 20 circa, approfittando dell’assenza dei padroni di casa, fuori per le consuete commissioni.

In un appartamento sono riusciti ad entrare, forzando una finestra, e a portare via qualche gioiello e del denaro. I padroni di casa se ne sono accorti al rientro quando hanno trovato le camere messe a soqquadro, i cassetti svuotati e indumenti ovunque. E hanno chiamato subito i carabinieri. Quando i militari del Radiomobile sono arrivati sul posto, le segnalazioni alla centrale del 112 erano già aumentate: i ladri avevano tentato di entrare anche in altre abitazioni della zona, ma non ci erano riusciti e se n’erano andati, lasciando evidenti segni (e danni) sulle imposte.

La già lunghissima lista dei furti e dei tentati furti, insomma, si arricchisce ancora. Il consiglio delle forze dell’ordine ai cittadini rimane quello di tenere sempre bene gli occhi aperti e di segnalare subito a 112 o 113 la presenza di persone sospette nelle vicinanze delle abitazioni. Al momento di uscire, inoltre, è opportuno controllare di aver chiuso per bene finestre e porte, lasciando possibilmente una o più luci accese e magari anche la radio o la televisione, così da non lasciare mai la certezza ad eventuali intenzionati che la casa sia vuota.

Nella notte tra venerdì e sabato, i malviventi si sono di nuovo introdotti nella sede del coro e degli Alpini, in piazza Groff a Gardolo. Anche in quel caso pochi euro di bottino e parecchi euro di danni, visto che per entrare nei locali prima avevano tagliato le sbarre a protezione di una finestra e poi l’avevano forzata. Blitz seguito dalla protesta in piazza della Lega Nord che accusa sindaco e amministrazione di non fare nulla per la sicurezza dei trentini.













Ambiente&Percorsi

IL LIBRO

Tra le vette e il cielo alla ricerca dell'essenziale

«Dalla parte di Heidi. Pensare la montagna attraverso l’amore» di Paolo Costa accompagna il lettore in una riflessione sul senso delle terre alte, cercando di rispondere a domande su temi centrali come il nostro rapporto con la natura, il turismo, le azioni umane in quota. La montagna sta vivendo un rinascimento o una decadenza è inarrestabile? Chi spera di trovarci una vita diversa è solo un illuso?

«Impariamo dagli animali empatia, senso di giustizia e cooperazione»
Viaggio vero in Caucaso: nelle profondità delle culture e dei paesaggi

 

Primo piano

LIBRO

«Camminando alti» per assaporare la montagna autentica

Nuovo volume della trilogia dedicata alle terre alte dallo scrittore e alpinista veneto Vittorino Mason: sedici  «avventure dal profumo di resina e fatica». «Là si prova ancora un senso a svegliarsi ogni mattina: non occorre nessuna maschera per vivere, tutto è vero, fin troppo a volte»