LA REPLICa DEL SINDACATO 

«Sondaggio fantasma, mai sentiti gli operai» 

Cerutti (Cgil): in Marangoni c’è preoccupazione e rabbia, nessuno ha mai visto questionari



ROVERETO. Ha fatto infuriare i lavoratori la notizia, data nei giorni scorsi dall’azienda e rimbalzata sui quotidiani, che uno studio condotto dalla più grande società mondiale di statistica (la tedesca Statista) avrebbe collocato Marangoni tra le ditte con oltre 250 dipendenti in cui si lavora più volentieri, secondo un voto espresso dagli stessi dipendenti. «Ci fa piacere che un’azienda come Marangoni goda di prestigiosi riconoscimenti - commenta tra Mario Cerutti (Cgil) -, ma essendo reduci da un’assemblea sui tre turni della fabbrica di via del Garda possiamo assicurare che ciò che è emersa è preoccupazione per il posto di lavoro e una serie di criticità che hanno a che fare proprio col grado di soddisfazione interna. È altresì emerso che gli operai non sono stati sentiti nel contesto dell’indagine della tedesca Statista. Ce lo confermano, oltre ai lavoratori stessi, anche la Rsu aziendale. Ci chiediamo dunque da dove provengano questi voti positivi, se dallo stabilimento roveretano o da altri contesti, né sappiamo quali siano i criteri seguiti per valutare la qualità del luogo di lavoro». Dino Maggioni, ad del gruppo, aveva commentato nei giorni scorsi: «Ci troviamo di fronte a una indagine realizzata intervistando direttamente i lavoratori, che potevano esprimersi liberamente, in forma anonima. Si tratta dunque di una rilevazione molto positiva, che conferma in modo autorevole ciò che percepiamo ogni giorno nelle relazioni interpersonali con i nostri dipendenti». Cerutti risponde invece che da parte dei lavoratori la notizia dell’alto gradimento interno rilevato da Statista ha riscosso «reazioni piccate e anche di rabbia. Per fare un esempio banale, dall’area break sono state rimosse perché rotte, ma senza sostituirle, le sedie per i dipendenti. Un dirigente ha risposto che in piedi si digerisce meglio. Il clima interno è anche questo».













Ambiente&Percorsi

CONVEGNO

Quarant'anni di tutela della natura e nuove sfide in Trentino

A Baselga di Pinè, il 29 ottobre, un confronto su scenari storici, attuali e futuri, organizzato dalla Sat con comitato Laghi, Italia nostra e altre realtà. Si partirà da un'analisi a 40 anni dalla legge che ha istituito i primi biotopi: attenzione particolare sarà riservata al tema su acqua, agricoltura, foreste e alta montagna di fronte ai cambiamenti climatici

Doss delle Grave: camminando nella storia con panorami a 360 gradi

 

Primo piano

Arco

«Da campanil a campanil», domenica alla scoperta del Romarzollese

Domenica 25 ottobre torna «Da campanil a campanil», la passeggiata tra Ceole, Varignano, Vigne e Chiarano, ad Arco, tra sapori tipici, arte, storia e tradizioni locali. Un itinerario accessibile anche in carrozzina, con degustazioni e iniziative organizzate da associazioni e produttori del territorio.

Eventi

Trento, il mercato contadino di piazza Dante festeggia vent’anni

Nato nel 2006 dalla collaborazione tra Comune e Coldiretti, il mercato contadino di piazza Dante celebra vent’anni di agricoltura locale e vendita diretta. Oggi conta 39 banchi gestiti da 30 aziende agricole, di cui 14 biologiche. Premiati i sette produttori presenti fin dalla prima edizione. Domani, sabato 24 ottobre, la festa con laboratori per bambini, spesa sospesa e specialità a chilometro zero


Claudio Libera