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Sette anni fa l’attentato a un mezzo dell’esercito

ROVERETO. C’è un precedente inquietante, che risale alla fine di febbraio del 2011, quando un camion da cava del genio militare di Trento, lasciato per manutenzione nel parcheggio esterno delle...



ROVERETO. C’è un precedente inquietante, che risale alla fine di febbraio del 2011, quando un camion da cava del genio militare di Trento, lasciato per manutenzione nel parcheggio esterno delle Officine Maranelli, venne dato alle fiamme in maniera volontaria: un innesco con la Diavolina e qualche latta di benzina bastarono per distruggere non solo il camion dell’esercito, ma anche due mezzi che si trovavano a fianco. Quel gesto - si sospettò si trattasse un’azione degli anarchici, ma non si giunse ad alcuna certezza in merito - costò molto al titolare Sergio Maranelli: l’incendio venne qualificato come “atto terroristico” e quella fattispecie non era prevista dalla polizza assicurativa. Pertanto toccò al titolare sobbarcarsi la liquidazione del danno. Somme elevate, tra l’altro, perché i mezzi danneggiati erano costosi. Da quel giorno però Sergio Maranelli smise di occuparsi della manutenzione dei mezzi dell’esercito, con tutta probabilità per non incorrere in rappresaglie facendo da inconsapevole bersaglio a chi ha per obiettivo la contestazione radicale di ogni forma di militarismo. Se era infatti fuori di dubbio la matrice “politica” dell’incendio, non era stato possibile dare nomi e cognomi agli attentatori. Da qui il timore di incorrere in altri episodi di contestazione, in cui tra l’altro l’officina è parte lesa senza aver altra responsabilità che aver fatto il proprio lavoro di manutenzione.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle