l’iniziativa promossa dall’auser 

La lezione di Beber sui pericoli dell’alcol

PERGINE . Con il nuovo anno il Lino Beber ha ripreso gli apprezzati e partecipati “incontri salute”, nati alcuni anni fa per iniziativa dell’Auser. Mercoledì scorso, nella sala esposizioni Raffaele...



PERGINE . Con il nuovo anno il Lino Beber ha ripreso gli apprezzati e partecipati “incontri salute”, nati alcuni anni fa per iniziativa dell’Auser. Mercoledì scorso, nella sala esposizioni Raffaele Fanton al Comunale, ha presentato il tema “L’alcol e noi”, promosso dall’Auser in collaborazione con il Museo della scuola. Cinquanta i presenti quando ha introdotto il tema con dettagliate slide.

«L’alcol – ha esordito - deriva dal processo di fermentazione di zuccheri che si trovano nelle piante e attraverso la distillazione si ottengono i superalcolici. È un “alimento” che offre un notevole apporto di energia: 7 calorie per ogni grammo di alcol. Un litro di vino di 10 gradi sviluppa ben 700 calorie, come un litro di latte intero. L’alcol è stato definito “fluidificante dei rapporti sociali”, e la sua assunzione protratta nel tempo induce assuefazione e può creare dipendenza fisica e psichica. È un nemico delle vitamine del gruppo B, importanti per la formazione delle cellule del sangue (globuli rossi e bianchi, piastrine). L’alcolismo è responsabile di molti danni, spesso mortali (30.000 morti all’anno in Italia), che coinvolge non solo l’alcolista, ma anche parenti e amici».

La prossima lezione di medicina è prevista a fine di febbraio, inizio marzo. (f.v.)















Ambiente&Percorsi

EMERGENZE

Val di Ledro, boscaiolo si ferisce con la motosega

L'uomo, 82 anni, è stato recuperato in zona Cavasapia dal personale del Soccorso alpino e trasportato in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento. Lungo il sentiero verso il passo Nota, infortunio per un cacciatore ruzzolato lungo un canale ripido

TRENTO

"Quest'inverno portalo a casa": campagna per dare una famiglia ai cani

L'iniziativa è di LNDC Animal Protection e ha lo scopo di offrire una nuova vita agli animali ospiti nel canile comunale, grazie alle adozioni consapevoli riguardanti, in particolare, quei cani che hanno maggiori difficoltà a essere scelti e che sono attualmente gestiti dai volontari

Primo piano