«L’emergenza maltempo superata lavorando uniti» 

All’assemblea dei Vigili del fuoco volontari le cifre del comandante Casagrande: 164 interventi e 3 mila ore. «Con polizia, carabinieri e Comune intesa perfetta»


di Roberto Gerola


PERGINE. Approvato il bilancio preventivo del Corpo dei Vigili del fuoco volontari di Pergine. L’assemblea era prevista la settimana scorsa ma poi il nubifragio abbattutosi anche sul Perginese aveva fatto rinviare il tutto. Ma al di là del documentò contabile, è stata appunto l’emergenza di fine ottobre a tenere banco durante l’affollata riunione (praticamente tutti presenti) presieduta dal sindaco Roberto Oss Emer. Fatto importante, il piano di protezione civile redatto a suo tempo dal Comune, si è rivelato positivo. Il sindaco ha tuttavia annunciato che sarà in parete adeguato e rivisto in base proprio alla luce di quanto è emerso nel corso dell’emergenza. La sala operativa era stata naturalmente allestita al primo piano della caserma di viale dell’Industria dove Oss Emer è stato presente con il comandante Claudio Casagrande e i suoi collaboratori e dove facevano capo Polizia locale, Carabinieri, cantiere comunale e responsabili di altre realtà. Claudio Casagrande ha anche parlato degli interventi. Sono stati esattamente 164 per oltre 2 mila ore di lavoro più oltre mille per sistemare il tutto.

Il comandante Casagrande ha parlato di una sua personale esperienza molto positiva: «Sono state attuate tutte le procedure stabilite grazie a una collaborazione e a un’intesa perfetta che hanno dato ottimi risultati. Sono state anche messe in evidenza le capacità e l’esperienza dei fuori servizio, in particolare nel ricevere le chiamate di soccorso, un aspetto questo molto importante. Devo ricordare in proposito il ruolo di Marcello Pallaoro, Claudio Casagrande senior, (zio del comandante, ndr) e di Lucrezia Anderle (si occupa degli allievi), sempre presenti durante l’emergenza». Altre interessanti sue considerazioni hanno riguardato i volontari: «Hanno lavorato con impegno, coscienza, capacità e preparazione dimostrando anche di saper operare in collaborazione con altre realtà. C'è stato un momento in cui erano all’opera 67 volontari contemporaneamente e quindi quasi tutti. Devo anche dire che le forze dell’ordine hanno saputo darci una mano con la loro disponibilità costante insieme al cantiere comunale. Un’esperienza positiva e soprattutto formativa per tutti noi, che ci ha messo alla prova e che abbiamo saputo affrontare insieme». Naturalmente, anche nella parole del sindaco, il grazie a nome della comunità e i complimenti per il lavoro svolto.

Per quanto riguarda il documento contabile, è stato approvato dopo una variazione dovuto a finanziamenti in più. Pareggia sui 132 mila euro, 98 mila dei quali per il nuovo automezzo (furgone da trasporto materiali) il cui acquisto previsto per quest’anno slitta al 2019. Infine, domenica 24 novembre si svolgerà la consegna dei nastrini di anzianità a 40 pompieri. Saranno anche riconoscimenti nel caso di particolare impegno personale anche dopo l’esonero dal servizio attivo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

EMERGENZE

Val di Ledro, boscaiolo si ferisce con la motosega

L'uomo, 82 anni, è stato recuperato in zona Cavasapia dal personale del Soccorso alpino e trasportato in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento. Lungo il sentiero verso il passo Nota, infortunio per un cacciatore ruzzolato lungo un canale ripido

TRENTO

"Quest'inverno portalo a casa": campagna per dare una famiglia ai cani

L'iniziativa è di LNDC Animal Protection e ha lo scopo di offrire una nuova vita agli animali ospiti nel canile comunale, grazie alle adozioni consapevoli riguardanti, in particolare, quei cani che hanno maggiori difficoltà a essere scelti e che sono attualmente gestiti dai volontari

Primo piano

MONTAGNA

Cai, grande crescita delle adesioni giovanili

Il Club alpino diffonde dati entusiasmanti, in quattro anni i gruppi juniores sono passati da 22 a 161: «Un interesse sempre più forte per la montagna, l’escursionismo e le esperienze condivise. Tra le prossime novità, un calendario nazionale unico per mettere in rete attività e territori»