L’arte racconta Vaia per aiutare Alberé

Tenna. Oggi, giovedì 29 ottobre alle 17.30 verrà inaugurata l’opera di Leonardo Lebeničnik realizzata in occasione del secondo anniversario della tempesta Vaia, che distrusse buona parte del bosco...



Tenna. Oggi, giovedì 29 ottobre alle 17.30 verrà inaugurata l’opera di Leonardo Lebeničnik realizzata in occasione del secondo anniversario della tempesta Vaia, che distrusse buona parte del bosco della pineta dell’Alberé. In piazza Municipio da qualche tempo troneggia la scultura battezzata “Il vento del cambiamento”, dalla quale saranno tolti i veli ufficialmente oggi pomeriggio. Ad accompagnare questo momento la chitarra di Marco Bolfelli. “Il vento del cambiamento” è una scultura che racconta con il linguaggio proprio dell’artista nato a Tuzla, in Bosnia ed Erzegovina, e residente a Tenna da molti anni, quanto accaduto. Una iniziativa, nata grazie alla collaborazione con l’Associazione Pro Loco di Tenna, che vuole essere un momento culturale, ma anche una occasione per raccogliere fondi. L’opera è infatti in vendita: lo scopo è quello di raccogliere fondi che possano servire a ripristinare e riqualificare l’area boschiva di Alberé, dove questa stessa opera, qualora l’eventuale acquirente decidesse di lasciarla in loco, potrebbe trovare una propria collocazione definitiva in un’area che sarà destinata a parco pubblico e dove potrebbe trovare sede uno spazio destinato proprio all’arte. La grande scultura, rimarrà in Piazza del Municipio almeno fino alle festività natalizie, per essere ammirata e conosciuta. G.F.













Ambiente&Percorsi

GUIDA

Osterie d'Italia, la Campania è prima per numero di Chiocciole

Sono 1952 i locali segnalati nella nuova edizione del volume di Slow Food, in libreria dal 21 ottobre: dei 1952 locali segnalati (in Piemonte 169, in Toscana 158 e in Campania 155), 335 hanno anche la Chiocciola, che viene attribuita a quelle insegne che si contraddistinguono per l'eccellente proposta e per l'ambiente, la cucina e l'accoglienza

APPUNTAMENTI

Sapori d'autunno nei borghi più belli d'Italia: dalle Dolomiti agli Appennini

Tra profumo di caldarroste e atmosfere di vendemmie, è un fiorire di tavole imbandite con i prodotti della terra nella stagione del raccolto: dalla Sagra della Ciuìga a San Lorenzo Dorsino alla festa tradizionale di Vipiteno, dalla grande sagra della bresciana Bagolino, sul confine con Trento, fino alla Tartufesta in Toscana

Primo piano

CULTURA

Online 510 fotografie dello studioso e fotografo trentino Floriano Menapace

Nato nel 1946 e scomparso nel 2024, si laureò come studente di Italo Zannier e poi fu il fondatore dell’Archivio fotografico storico della Provincia ora protagonista della acquisizione e valorizzazione del suo patrimonio visivo. Importante studioso di storia e critica della fotografia, era uno straordinario conoscitore delle eredità culturali e delle tecniche dei maestri del Novecento