LA PROTESTA

Orsi, esposto alla Corte dei Conti contro la Provincia. Oipa: “Danno erariale milionario per tenerli al Casteller”

Manifestazione e appello per la liberazione dal Casteller

GUARDA IL VIDEO: Il pastore: "Agitu rispettava gli orsi. Bisogna imparare a convivere con loro"



TRENTO. L'associazione animalista Oipa ha presentato un esposto alla Corte dei conti contro la Provincia di Trento relativamente ai soldi spesi per la gestione degli orsi che si trovano all'interno della struttura del Casteller. Stamane un gruppo di attivisti si è dato nuovamente appuntamento davanti al palazzo della Provincia, in piazza Dante. La richiesta è sempre una: liberare gli esemplari che si trovano all'interno del recinto di Mattarello. "Quanti soldi vengono davvero spesi per gli orsi rinchiusi al Casteller?", chiedono i manifestanti. "Quanti danni di immagine, tradotti in soldi, ci costerà questa vicenda che ha assunto interesse nazionale?".

Il pastore al sit-in: "Anche Agitu rispettava gli orsi. Bisogna imparare a convivere con loro"

Nuovo sit-in di Oipa oggi, venerdì 8 gennaio, per chiedere la liberazione degli orsi in piazza Dante. "Bisogna sapere come comportarsi. Non cercate di fatre i selfie..." (video di Daniele Panato)

Gli animalisti contestano le cifre fornite recentemente dall'assessore Giulia Zanotelli, che - riportano gli attivisti - "aveva parlato di 15.000 euro spesi da luglio 2019 a oggi per mantenere gli orsi: una falsità incredibile. In una risposta ad una recente interrogazione di un consigliere provinciale, la stessa assesta dichiara che si spendono 80.000 euro solo per spese veterinarie. Poi ci sono i 630.000 euro per adeguare la struttura del Casteller". Da qui, il 27 dicembre scorso, l'Oipa ha inviato, tramite Pec, l'esposto alla magistratura contabile. "La Provincia - dicono - con il presidente Fugatti spende soldi della collettività per detenere gli orsi al Casteller, causando un danno erariale milionario". 













Ambiente&Percorsi

TRENTO

"Quest'inverno portalo a casa": campagna per dare una famiglia ai cani

L'iniziativa è di LNDC Animal Protection e ha lo scopo di offrire una nuova vita agli animali ospiti nel canile comunale, grazie alle adozioni consapevoli riguardanti, in particolare, quei cani che hanno maggiori difficoltà a essere scelti e che sono attualmente gestiti dai volontari

Primo piano

IL LIBRO

Tra le vette e il cielo alla ricerca dell'essenziale

«Dalla parte di Heidi. Pensare la montagna attraverso l’amore» di Paolo Costa accompagna il lettore in una riflessione sul senso delle terre alte, cercando di rispondere a domande su temi centrali come il nostro rapporto con la natura, il turismo, le azioni umane in quota. La montagna sta vivendo un rinascimento o una decadenza è inarrestabile? Chi spera di trovarci una vita diversa è solo un illuso?

«Impariamo dagli animali empatia, senso di giustizia e cooperazione»
Viaggio vero in Caucaso: nelle profondità delle culture e dei paesaggi