STRADE

Maltempo, chiusa la strada del Passo Lavazè

In val di Non e in val di Sole rimane chiusa la strada provinciale 14 dal km 1,600 a fine strada lago di Tovel per smottamento e per pericolo caduta sassi



TRENTO. Il servizio gestione strade della Provincia autonoma di Trento comunica l'attuale situazione delle strade dopo l'ondata di maltempo. In val di Fiemme è chiusa la strada statale 620 del Passo Lavazè dal passo fino al confine con la provincia di Bolzano per pericolo schianti e taglio alberi.

In val di Non e in val di Sole rimane chiusa la strada provinciale 14 dal km 1,600 a fine strada lago di Tovel per smottamento e per pericolo caduta sassi. Nel Trentino meridionale è chiusa la strada provinciale 138 del Passo Borcola dal lato della provincia di Vicenza, per smottamenti. Si tratta di una strada soggetta a chiusura stagionale invernale a partire dal mese di novembre di ogni anno. Nessun abitato risulta isolato, precisa la Provincia.













Ambiente&Percorsi

CEMBRA E FIEMME

Il festival dei vini verticali celebra i muretti a secco

DoloViniMiti svela il programma della nuova edizione, che si svolgerà da giovedì 1° a domenica 4 ottobre degustazioni, spettacoli, wine trekking gourmet tra baiti, passeggiate nella natura e momenti di confronto per la quarta edizione di un evento che celebra vini d’alta quota e prodotti di montagna

 

EVENTO

Formaggi in quota: va in scena la rassegna "Made in malga"

Sull'Altopiano dei Sette Comuni, prosegue dall'11 al 13 settembre la kermesse nazionale dedicata alle eccellenze casearie prodotte sopra i 600 metri: presentata anche una forma di "Asiago dop prodotto della montagna" (prodotto esclusivo delle province di Vicenza e Trento) che ha un valore stimato dai 350 ai 400 euro al chilo

ITINERARI

Alla chiesa di San Giacomo a Castelaz, nelle terre del Gewürztraminer

Una passeggiata altoatesina fra le tessiture di vigne, meleti e bosco ceduo, con antichi muri a secco che sostengono i terrazzamenti: poi l'arrivo al suggestivo luogo di culto, ricco di pregevoli affreschi che offrono al visitatore un viaggio fantastico nella singolarità dei temi rappresentati, in sintonia con i famosi bestiari medioevali delle grandi cattedrali

La chiesa di San Lugano: sul cammino dei viandanti


FIORENZO DEGASPERI

Primo piano

CLIMA

Non solo in estate: le ondate di calore possibili anche prima e dopo

Lo evidenzia lo studio guidato dal Goddard Institute for Space Studies (Giss) della Nasa e pubblicato sulla rivista Agu Advances, che ha analizzato 45 anni di dati climatici globali. Gli episodi di caldo estremo si stanno espandendo nel tempo: in Europa occidentale, così come in Africa meridionale e India Nord-occidentale, i giorni più caldi stanno anticipando sempre più il loro arrivo alla primavera


BENEDETTA BIANCO