OLIMPIADI

Federica Brignone scrive la storia: medaglia d'oro in superG a Cortina

L'azzurra appena rientrata dopo il gravissimo incidente dell'aprile scorso ha distanziato tutte le avversarie grazie a una discesa perfetta. «È qualcosa di incredibile, ho pensato a sciare e fare il mio massimo. Ho detto "o la va o la spacca", non pensavo di poter vincere l'oro...» 

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Meravigliosa Federica Brignone: otto mesi dall'incidente e a poche settimane dal rientro in gara è medaglia d'oro nel superG femminile sulla mitica pista Olympia delle Tofane a Cortina d'Ampezzo.

L'azzurra, scesa con il pettorale numero 6, ha fatto segnare il tempo di 1’23”41 e ha scritto una pagina storica.

La fuoriclasse aostana era rientrata a gennaio dopo uno stop di 292 giorni dovuto al drammatico incidente del 3 aprile scorso, avvenuto durante i Campionati italiani in Trentino, all'Alpe di Lusia.

«È qualcosa di incredibile, ho pensato a sciare e fare il mio massimo, ho detto "o la va o la spacca", non pensavo di poter vincere l'oro, sinceramente. Non me lo sarei aspettata, mai nella vita, è davvero qualcosa di speciale. Forse ce l'ho fatta oggi perché non mi mancava, sapevo di aver fatto il massimo, è stata la mia forza, mi valutavo un'outsider, oggi è qualcosa di speciale», ha dichiarato Federica Brignone ai microfoni di RaiSport. 

La gara è stata segnata anche dalla delusione di Sofia Goggia, uscita di scena dopo un avvio brillante.

L’azzurra, partita forte, arriva ad avere un vantaggio consistente al secondo intermedio, ma aggancia una porta e termina fuori, in una fase in cui sembrava poter puntare al podio. Una situazione che conferma la difficoltà del tracciato, con diversi errori tra le atlete più attese.

La trentina Laura Pirovano ancora una volta ha sfiorato il podio e ha concluso al quinto posto.

Grande emozione davanti a un oro insperato, di Ninna Quario, storica protagonista della valanga rosa anni Ottanta e mamma di Federica Brignone: «Sono commossa, grazie a chi ci è stato vicino», ha detto ai microfoni Rai.

«Io credevo che sarebbe tornata, ma vincere l'oro in super-G... è troppo brava, sto male. Mancava l'oro olimpico, adesso non manca più. Grazie a tutti quelli che ci sono stati vicini, coi regali, con le parole, con l'affetto. Cosa cambierà? Niente, continueremo a dirle "brava quando è brava", "hai sbagliato" quando lo fa», ha aggiunto.













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