Il provvedimento

Bloccato l’abbattimento dell’orsa di Dro, esultano gli animalisti

Il Tar ha accolto il ricorso contro l’ordinanza del presidente Fugatti: non è sicuro che sia lei la responsabile dell’attacco al turista francese

LA CONSULTAZIONE Val di Sole pronta al referendum sugli orsi

L'APPELLO Biancofiore a Fugatti: «Fermati e abbi cuore, ha i cuccioli»

CALDES I genitori di Andrea Papi trovano un orso nei boschi dove morì il figlio: «Sconcertante»
LA PROTESTA Raffica di ricorsi contro l’ordine di abbattimento. Enpa: «Basta selfie con gli animali»
L'ORDINANZA. Fugatti ordina l'abbattimento di un'orsa. Monitoraggio intensivo dell'area
LA REAZIONE L’Oipa va al Tar: «Ancora un mandato di uccidere»
IL NUOVO EPISODIO Vezzano, ciclista inseguito da un orso su un sentiero: sfugge indenne



TRENTO. Il Tribunale amministrativo regionale di Trento ha bloccato l'uccisione dell’orsa ritenuta responsabile dell’attacco a un turista francese nel comune di Dro. L’annuncio, questa mattina, è stato dato dall’associazione animalista Leal. A detta della presidente del Tar, Alessandra Farina, «pur comprendendo l’esigenza, sottesa al provvedimento impugnato, di dare un’immediata risposta alle esigenze di sicurezza avanzate dalle comunità coinvolte, l’esame della richiesta cautelare ante causam appare giustificata e meritevole di accoglimento sussistendo l’eccezionale gravità e urgenza di sospendere temporaneamente, nei termini ed ai fini di cui all’art. 61 comma 1 c.p.a., il provvedimento nella parte in cui dispone l’immediato abbattimento dell’orso, senza alcuna possibile alternativa e allo stato senza un accertamento definitivo dell’effettiva riconducibilità dell’aggressione all’orsa nominata KJ1, stante l’evidente irrimediabilità di una sua eventuale esecuzione nelle more della proposizione del ricorso.N. 0001110/2024 Prot.Ag.ID. Per detti motivi la richiesta cautelare ex art. 61 c.p.a. può trovare accoglimento nei termini indicati...».

Gian Marco Prampolini, presidente LEAL, sottolinea: «La soddisfazione di aver bloccato un’esecuzione fuori da ogni logica rafforza la posizione di Leal che rimane coerente con quanto già affermato in passato: la gestione degli orsi trentini va trasferita al Ministero dell’Ambiente in quanto la provincia di Trento ha dimostrato la gestione fallimentare e antiscientifica del patrimonio faunistico locale . Nel caso particolare degli orsi ricordiamo che sono una specie che gode di super protezioni a livello nazionale ed europeo e devono rimanere sul territorio in cui si trovano grazie a opportuni piani e regole di rispetto e pacifica convivenza».













Ambiente&Percorsi

SICUREZZA

Escursioni e pericolo valanghe: quella consapevolezza necessaria

Importante serata proposta venerdì 6 febbraio dalla Sat di Riva del Garda con la guida alpina e soccorritore Maurizio Lutzenberger, fra i principali esperti italiani. Lo studio attento dei bollettini e del grado di pericolo, la programmazione scrupolosa valutando le condizioni dei luoghi (accumuli, pendenze, orografia), le modalità di escursione, i dispositivi di emergenza, ma anche la consapevolezza che bisogna saper rinunciare

PODCAST Analisi degli incidenti da valanga e strumenti di prevenzione
SICUREZZA Neve fresca: pericoli da conoscere e segnali da valutare

DRAMMA La tragica valanga a Casera Razzo: le immagini del distacco
TEMA Valanghe di neve e terremoti: la fisica alla base è molto simile

Primo piano

Milano Cortina

La torcia olimpica è la più leggera mai costruita, sostenibile e hitech

Si chiama Essenziale ed è la torcia olimpica più leggera mai realizzata: progettata dall’architetto Carlo Ratti, unisce il design italiano del passato alle tecnologie del futuro, con materiali riciclati, alimentazione a bio-GPL e soluzioni innovative che riducono l’impatto ambientale

Società

Acli Terra, Matteo Trentinaglia nella presidenza nazionale

Matteo Trentinaglia, presidente di Acli Terra Trentino, entra nel Comitato di Presidenza Nazionale di Acli Terra. Confermato alla guida dell’associazione Nicola Tavoletta, rieletto all’unanimità. Il nuovo assetto rafforza l’impegno su sostenibilità, innovazione e tutela del lavoro agricolo, con particolare attenzione al ruolo dell’agricoltura come presidio sociale e territoriale delle aree montane