Calcio

Comano Fiavè campione: decide Bosetti

Juniores: il bomber della squadra giudicariese mette sotto prima il Primiero e poi il Mattarello firmando tre gol


di Daniele Loss


TRENTO. Bosetti show e il Comano Fiavè è campione provinciale Juniores. La formazione di Franco Bellotti supera sia il Primiero che il Mattarello nel triangolare finale disputato a Meano e conquista l’ambito trofeo. Trascinatore, mattatore e bomber della compagine giudicariese è Alessio Bosetti, autore di tutte e tre le marcature della formazione di Ponte Arche. Al secondo posto il Mattarello, imbattuto durante la stagione regolare, e terzo il Primiero.

COMANO FIAVÉ - PRIMIERO. A decidere la prima sfida del triangolare è un discusso rigore a sette minuti dalla fine. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Marocchi va a terra dopo un contatto con Bettega e il direttore di gara, non senza qualche esitazione, assegna la massima punizione al Comano. Dal dischetto Bosetti, giocatore che milita stabilmente in prima squadra in Eccellenza, non sbaglia e spiazza Doff Sotta. Prima erano stati soprattutto i gialloneri a farsi vede con l’ispirato Bosetti (pericolose un paio d’incursioni sulla sinistra) mentre il Primiero sfiorava il vantaggio con un gran tiro di Nami, sul quale Rossi rispondeva però “presente”.

MATTARELLO - PRIMIERO. Risultato determinato dagli episodi. Il Primiero reclama (giustamente) un rigore per atterramento di Carletti, ma l’arbitro lascia giocare, mentre al 31’ la formazione del sobborgo cittadino passa a condurre: Toffali inizia la ripartenza, sfrutta l’assist di De Andrea e vince il contrasto con il difensore primierotto. La palla assume una traiettoria beffarda, tocca l’interno del palo e batte l’incolpevole Doff Sotta. Il match sembra nelle mani del Mattarello, ma il Primiero è generoso e nel finale trova il meritato pari. Inutle uscita a valanga di Pellegrini su Carletti e questa volta l’arbitro assegna il penalty. Dal dischetto Campigotto non sbaglia e fa 1-1.

COMANO FIAVÉ - MATTARELLO. Alla squadra trentina serve il successo, mentre i giudicariesi potrebbero accontentarsi del pari. Niente da fare, perché il Comano vuole chiudere in bellezza e domina il match in lungo e in largo. Bosetti si scatena e non c’è partita: al 18’ sfrutta l'ottima assistenza di Gianluca Rossi e spara un "bolide" sotto la traversa, mentre al 26’ raccoglie un a palla vagante in area (dopo un calcio d’angolo) e insacca di prepotenza. Dopo un palo di Vaia, il Mattarello accorcia le distanze con la deviazione sottomisura di Zanlucchi, ma non basta.

FINALE GIOVANISSIMI. Tempo di finale anche per Virtus Trento e Fiemme che, questa sera (calcio d'inizio alle ore 19), si contenderanno il titolo provinciale della categoria Giovanissimi. Il match andrà in scena sul sintetico di Mattarello: in caso di parità al 70' verranno disputati due tempi supplementari (di 10' ciascuno) e, se dovesse perdurare la parità, si procederà con i calci di rigore. In semifinale la Virtus ha superato per 2 a 1 il Civezzano, mentre il Fiemme ha piegato per 4 a 3 la Ledrense.

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

CONVEGNO

Quarant'anni di tutela della natura e nuove sfide in Trentino

A Baselga di Pinè, il 29 ottobre, un confronto su scenari storici, attuali e futuri, organizzato dalla Sat con comitato Laghi, Italia nostra e altre realtà. Si partirà da un'analisi a 40 anni dalla legge che ha istituito i primi biotopi: attenzione particolare sarà riservata al tema su acqua, agricoltura, foreste e alta montagna di fronte ai cambiamenti climatici

Doss delle Grave: camminando nella storia con panorami a 360 gradi

 

Primo piano

Eventi

Trento, il mercato contadino di piazza Dante festeggia vent’anni

Nato nel 2006 dalla collaborazione tra Comune e Coldiretti, il mercato contadino di piazza Dante celebra vent’anni di agricoltura locale e vendita diretta. Oggi conta 39 banchi gestiti da 30 aziende agricole, di cui 14 biologiche. Premiati i sette produttori presenti fin dalla prima edizione. Domani, sabato 24 ottobre, la festa con laboratori per bambini, spesa sospesa e specialità a chilometro zero


Claudio Libera