Brucia la Patagonia argentina, in fiamme 60 mila ettari: critiche al governo

Oltre 60.000 ettari di vegetazione sono stati divorati dalle fiamme nella Patagonia argentina, dove centinaia di vigili del fuoco combattono incessantemente contro gli incendi favoriti dal vento e dal caldo estremo.

Dopo giorni di paura, l'arrivo della pioggia lunedì sera ha offerto una prima tregua ai 500 soccorritori impegnati soprattutto nella provincia di Chubut.

Qui la situazione è drammatica: nel solo Parco Nazionale Los Alerces il fuoco, ancora fuori controllo, ha distrutto 30.000 ettari di bosco andino. Mentre i residenti si organizzano in squadre comunitarie per difendere le case, il governo di Javier Milei ha dichiarato lo stato di emergenza in quattro province, annunciando uno stanziamento di 100 miliardi di pesos per i vigili del fuoco.

L'annuncio ha però scatenato polemiche: la Federazione dei pompieri volontari ha chiarito che non si tratta di aiuti straordinari, ma del semplice saldo di debiti pregressi dello Stato verso le caserme. L'emergenza segue l'evacuazione di 3.000 turisti avvenuta a gennaio nella zona di Epuyén.

IL LIBRO

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David Gelles, giornalista del New York Times, ripercorre la vicenda dell'alpinista e "padre" della celebre azienda di abbigliamento e attrezzature di montagna: umili origini in una famiglia francocanadese, trasferimento in California, imprese in parete, sviluppo di prodotti innovativi, successo commerciale e infine la scelta non profit per finanziare con l'attività le azioni contro il cambiamento climatico e altre cause ecologiste

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cinema

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Una delle due tappe italiane del tour europeo Snow Movie Nights, al cinema Modena il 29 gennaio 2026, ospite Nicholas Wolken, snowboarder professionista e protagonista di uno dei film proposti: Simple as a Turn di Pierre Cadot. Le altre due opere saranno Le Moulin des Artistes (sempre di Cadot) e DIG di Nicholas Teichrob

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“Quelli del Torre..." ricordando Ermanno Salvaterra a 40 anni dalla prima invernale

L'appuntamento di venerdì 3 ottobre, al Pala Dolomiti di Pinzolo, presentato da Alessandro Beber, sarà l'occasione per un omaggio all'alpinista scomparso due anni fa durante una scalata sul Brenta. Ci saranno i suoi compagni di cordata sulla mitica cima della Patagonia, nel luglio del 1985: Maurizio Giarolli, Andrea Sarchi e Paolo Caruso
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Fitz Roy, prima invernale sulla via Casarotto: impresa di Della Bordella e Majori

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2011 Fitz Roy, spedizione trentina con incidente