IL TEMA

Diga del Vanoi, frenata con il nuovo cda del consorzio di bonifica Brenta

Inversione di rotta dell'ente padovano la cui dirigenza precedente proponeva il contestato progetto irriguo, con invaso da 20 milioni di metri cubi sul corso del torrente, fra Trentino e Veneto: la prospettiva di un abbandono indicata ora dal neoeletto presidente Martino Cerantola, già numero uno di Coldiretti Vicenza, sostenuto da una maggioranza che unisce associazioni agricole e una lista ambientalista

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ZENONE SOVILLA




Montagna

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Il titolare delle infrastrutture è intervenuto in aula oggi pomeriggio, mercoledì 2 ottobre, in seguito a una interrogazione della deputata veneta Luana Zanella (Alleanza Verdi Sinistra) sulla contestata iniziativa del consorzio di bonifica padovano Brenta che punta a realizzare un mega invaso a fini irrigui per la pianura, sui monti fra Trentino e Bellunese. "In proposito, non ci risultano richieste della Regione Veneto per accedere a fondi del Pnrr sulla sicurezza idrica”