Parte dalle Alpi la scuola itinerante per 14 alunni
Si è aperto al Gran San Bernardo, anche con un corso di sicurezza in montagna, il progetto Strade Maestre che coinvolge giovani degli ultimi tre anni della scuola superiore e che nel corso dell'anno scolastico si snoderà attraverso numerose località italiane
Parte dalle Alpi il secondo anno scolastico itinerante per 14 giovani degli ultimi tre anni della scuola superiore, provenienti da tutta Italia.
Il lungo viaggio del progetto Strade Maestre, realizzato dalla cooperativa sociale CamminaMenti, è partito lunedì dal Colle del Gran San Bernardo, al confine tra Italia e Svizzera. Seguendo la via Francigena il gruppo, formato anche da guide e insegnanti, è giunto ad Aosta.
Nel programma della prima settimana di scuola ci sono un corso di sicurezza in montagna tenuto dal Soccorso alpino valdostano, lezioni sull'alimentazione con una nutrizionista, incontri con associazioni e scout del territorio, una visita guidata al Museo delle Alpi del Forte di Bard.
Le tappe copriranno varie località italiane, fino alla fine dell'anno scolastico.
Ecco come gli oranizzatori riepilogano le tappe successive a quella aostana: «Prosegue passando da Ivrea fino alla Val Chiusella, ospiti del Comune di Vidracco e della comunità di Damanhur. Dopo una sosta a Chivasso si arriva a Torino a fine settembre dove, il 1 ottobre, presso il Museo della Montagna si svolge un incontro di presentazione al pubblico.
A ottobre il viaggio si svolge in Piemonte: dopo la tappa di Torino si condividono alcuni giorni di cammino e residentialità con giovani e docenti del Liceo Valdese, camminando nelle Valli Valdesi tra Torre Pellice e Prali. Successivamente, passando da Barge, Saluzzo, Busca e Dronero si arriva a Cuneo dove si resta per qualche giorno. Da metà ottobre l’itinerario fa tappa in in Val Roja, passando da Robilante, Limonte Piemonte, Casterino e Tenda, per sconfinare in Francia – passando da San Dalmas, Saorge e Breyl – per arrivare a Ventimiglia via Airole verso la fine di ottobre.
A novembre dopo una settimana di pausa il gruppo si ritrova a Genova e visita la Liguria nelle prime due settimane del mese, esplorando la città e le zone di Masone e di Rapallo, per poi imbarcarci per Porto Torres. Per un mese, fino a metà dicembre la scuola mobile di Strade Maestre diventa la Sardegna seguendo un percorso nell’entroterra che incrocia tratte dei cammini di Santu Jacu, Francescano e Minerario di Santa Barbara sulla direttrice nord-sud. Il trimestre si conclude con un soggiorno a Cagliari.
A gennaio ci si ritrova a Civitavecchia, camminando nella Tolfa verso Viterbo, poi nelle province di Terni e Rieti, arrivando sul cammino di San Benedetto a Roma a metà febbraio».
Le tappe successive sono in via di definizione.
«Strade Maestre è un progetto educativo - ricordano ancora i curatori - che propone a giovani iscritti agli ultimi tre anni delle scuole superiori di seguire un anno scolastico in cammino.
Prevede che un gruppo di studenti, accompagnati da Guide Ambientali Escursionistiche, che svolgono anche il ruolo di insegnanti, segua a piedi un percorso di oltre mille chilometri attraverso la penisola, alternando giornate di cammino a periodi residenziali.
Immaginiamo quindici ragazzi equipaggiati per un lungo trekking, con zaini e scarponi, lungo un sentiero. Sono accompagnati da cinque adulti, guide escursionistiche ambientali, insegnanti delle materie principali. Camminando per diverse ore al giorno svolgono l’attività didattica, prendendo spunto dal territorio attraversato.
Immaginiamo la loro quotidianità: la preparazione degli zaini, le partenze, i paesaggi, gli arrivi. Le notti in tenda e quelle nelle foresterie di comuni, associazioni, aziende, parrocchie, fattorie. Gli incontri previsti e quelli imprevisti. Uno straordinario percorso di educazione e apprendimento. Le Strade Maestre».