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Nuova via ferrata a Imer: ecco l'ascesa alla chiesa di San Silvestro

Ultimato un tracciato a bassa quota all’imbocco della gola dello Schener, il 4 ottobre l'inaugurazione. Il percorso attrezzato, situato vicino a falesie ben note agli arrampicatori, si snoda in verticale, orizzontale e su diedri, da quota 640 metri fino alla meta poco sotto i mille

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È nata in Primiero una via ferrata a bassa quota che porta a uno dei luoghi più iconici del fondovalle di Imer.

Si tratta, riferisce il Comune, della nuova ferrata San Silvestro, un itinerario attrezzato che si sviluppa sul promontorio omonimo, all’ingresso della vallata del Primiero.

Sarà inaugurata con un evento dedicato il 4 ottobre alle 10, alla presenza delle autorità e della cittadinanza.

«La ferrata - si legge nel comunicato stampa sull'evento - rappresenta un importante arricchimento dell’offerta outdoor del territorio, offrendo un percorso che coniuga avventura, bellezza paesaggistica e patrimonio storico-religioso, con la chiesa di San Silvestro come punto di arrivo panoramico».

L'amministrazione comunale di Imer ha dato con soddisfazione l'annuncio dell'evento: «La nuova ferrata San Silvestro è un’opera significativa all’imbocco dello Schener.

Ideata e promossa dalla precedente amministrazione, alla quale va riconosciuto il merito per aver avviato e sostenuto il progetto, la ferrata è stata realizzata con il fondamentale supporto economico e istituzionale della Comunità di Primiero.

Un’infrastruttura che unisce sport, natura e cultura, e che rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione del nostro territorio per un tipo di turismo attento e rispettoso della montagna».

Il tracciato si sviluppa in due varianti che partono da una quota di 640 metri slm e offrono opzioni sia escursionistiche che didattiche, adatte a diversi livelli di esperienza.

Eccone il dettaglio.

Percorso completo (ferrata San Silvestro): si snoda lungo una prima via di 190 metri attrezzati, attraversando tratti verticali, orizzontali e diedri fino al bivio a quota 740 metrI.

Da lì, il sentiero attraversa la zona del Pedenal (260 m) per poi risalire lungo un secondo tratto attrezzato di 335 m, con cenge e canaloni, fino a raggiungere la chiesa di San Silvestro a quota 969 m.

Il rientro è previsto lungo il sentiero 346 “Masi di Imer” o verso il passo della Gobbera. Tempo di percorrenza: 4 ore.

Percorso ridotto/didattico: dal bivio, un tratto attrezzato di 155 metri permette di attraversare una spaccatura della falesia e raggiungere il settore di arrampicata “Sandocan”, per poi connettersi con il sentiero di partenza. Tempo di percorrenza: 2 ore.

La zona è già nota agli appassionati per le numerose vie di arrampicata sportiva presenti sulla falesia sottostante, creando un connubio ideale tra arrampicata e ferrata in un contesto naturale di grande pregio.

«La ferrata San Silvestro - osserva l'Apt - si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione delle risorse naturali e culturali della valle di Primiero, con l’obiettivo di incentivare un turismo sostenibile, attivo e consapevole.

Si tratta della seconda ferrata a bassa quota del territorio dopo quella della val di Scala, situata nella vicina valle del Vanoi, a conferma della volontà di creare opportunità di fruizione della montagna anche al di fuori delle quote più elevate e in periodi dell’anno più estesi».

Il Comune di Imer ringrazia infine tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa infrastruttura: dalla precedente amministrazione, alla Comunità di Primiero, fino ai professionisti e volontari coinvolti a vario titolo nel progetto.

[in alto, il luogo e il tracciato; nella foto sotto, la chiesa di San Silvestro, credits: Voglino e Porporato / Apt]













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