«La luce del silenzio», sguardi su Dolomiti e Prealpi
Le fotografie di Francesco Cerpelloni per esplorare un affascinante angolo alpino, nell'area del Parco nazionale Dolomiti bellunesi, in Alpago, sul crinale friulano e oltre: pareti, guglie, boschi e distese innevate, attraverso immagini essenziali e rigorose nelle quali la montagna viene spogliata del superfluo
Il nuovo volume fotografico «Dolomiti e Prealpi. La luce del silenzio» (editore ViviDolomiti, 48 euro, 180 pagine) è un viaggio affascinante attraverso le immagini in bianco e nero scattate da Francesco Cerpelloni nel cuore dei paesaggi montani del Bellunese e dintorni, lontano dallo stereotipo della montagna.
«Raccoglie - spiega l'editore - anni di esplorazioni e di osservazione, restituendo un territorio fatto di pareti, guglie, neve, boschi e orizzonti in cui la presenza umana si ritrae e lascia spazio alla forma, alla luce e al tempo.
Dall’Alpago alle Dolomiti Friulane, dalle grandi architetture rocciose ai dettagli più essenziali del paesaggio, Francesco Cerpelloni costruisce un racconto fotografico rigoroso e personale.
Il bianco e nero non è qui una scelta nostalgica, ma il linguaggio attraverso il quale la montagna viene spogliata del superfluo: emergono la materia della roccia, i contrasti della neve, le geometrie delle pareti e soprattutto quel senso di sospensione e silenzio che costituisce il filo conduttore dell’opera.
Le immagini, presentate con un’impostazione editoriale essenziale e ampio respiro, accompagnano il lettore in luoghi celebri e in angoli meno conosciuti delle montagne del Nordest».
Il progetto editoriale è legato alla mostra proposta il mese scorso a Limana (vicino a Belluno) nell'ambito del noto festival di montagna «Oltre le vette».