A Forte Busa Granda nel segno della pace
Appuntamento del ciclo "Oltre la Tregua", con il circuito dei forti del Trentino, in Valsugana, domenica 12 aprile al sito in località Compet, nel comune di Vignola Falesina
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La rassegna “Oltre la Tregua. Il circuito dei forti del Trentino per la pace e l’inclusione”, propone un nuovo appuntamento domenica 12 aprile al sito di Forte Busa Granda, in località Compet a Vignola Falesina.
In programma una passeggiata panoramica su strada forestale da Compet fino a cima Busa Granda (circa 15 minuti), a quota 1.500 metri, dove seguirà la visita guidata all’omonima struttura militare, restaurata nel 2016.
Forte Busa Granda, posto a difesa della Valsugana, venne costruito nella primavera del 1915 su progetto del capitano Emil Huetter della direzione del genio di Trento. Era interamente ipogeico e dotato di corazzate: si articola in una serie di gallerie all’interno delle quali sono stati ricavati ambienti funzionali all’allestimento militare e al soggiorno dei soldati.
Poiché i progetti furono realizzati dallo stesso capitano, all’inizio di marzo del 1915 fu possibile dare rapidamente inizio ai lavori di costruzione.
L’intero progetto del caposaldo di artiglieria, con la batteria a obici corazzati, fu realizzato nel giro di soli tre mesi e mezzo, tanto che all’inizio della guerra la batteria era già attrezzata e pronta al fuoco.
Nel Dopoguerra la gente locale e i recuperanti portarono via molte componenti del forte, materiale utile di vario tipo (legno, metallo, porte eccetera). Il Comune di Vignola Falesina nel 2016 completò un restauro durato due anni che riguardò le cupole e le camere dei soldati.
All'interno della struttura c'è anche mostra permanente che presenta fotografie e documenti originali d'epoca riguardante il forte e la sua storia.
L'evento di domenica avrà una durata di circa due ore e mezza, il ritrovo a Compet è previsto alle 14 per il primo turno di visita e alle e alle 15 per il secondo. Consigliato abbigliamento comodo. Info e prenotazioni: info@albatros.tn.it; Maurizio Fernetti 3496479275.
Il ciclo di eventi è promosso dallo scorso febbraio dal circuito dei forti del Trentino e si ispira al tema della tregua olimpica, con performance, trekking e ciaspolate, talk con esperti, racconti di vita ed esperienze di atleti e atlete in collaborazione con il comitato italiano paralimpico di Trento.
Fa anche parte del progetto culturale di sistema Combinazioni_Caratteri Sportivi, ideato e promosso dall'assessorato alla Cultura della Provincia nell'ambito dell'Olimpiade culturale di Milano Cortina 2026.
Il percorso per raggiungere il forte, è ancora l'antica strada militare costruita nel 1911 che saliva dalla località Assizzi e all'altezza della località Compet deviava verso il Forte.
[foto credits: Omar Ropelato e Cristina Facen - Valsugana e Lagorai]