Grigioni, grande frana minaccia di nuovo il villaggio di Brienz
Due anni fa il paese svizzero fu sfiorato da una gigantesca colata di roccia, allora come oggi il centinaio di abitanti era stato evacuato per tempo. Negli ultimi giorni si sono registrati diversi piccoli smottamenti e secondo i geologi potrebbe essere questione di ore, prima che si scateni un evento di dimensioni enormi: ma questa volta i residenti temono che l'evacuazione diventi definitiva
Nuovo allarme frana per un villaggio in Svizzera: si tratta di Brienz (non lontano dalla celebre Davos), nel canton Grigioni. Si tratta dello stesso paese alpino di poco meno di cento abitanti che due anni fa fu sfiorato da un gigantesco smottamento e ora è di nuovo evacuato in seguito a una serie di segnali di instabilità del versante sovrastante, dal quale sono avvenute diverse piccole scariche di materiale negli ultimi giorni.
Oltre al pericolo rappresentato dalle rocce sopra il paese, situato in val Albula, c'è un altro fenomeno preoccupante: il progressivo scivolamento (qualche centimetro l'anno ormai da un secolo) dello stesso terreno sul quale sorge l'abitato.
Si tratta, insomma, di un quadro geologico alquanto allarmante, che viene costantemente monitorato, anche alla luce di quanto avvenne nel 2023, con una enorme massa rocciosa che ha lambito le abitazioni, dove successivamente hanno fatto ritorno i residenti.
Ora Brienz è di nuovo off limits, così come le aree circostanti che potrebbero essere coinvolte nelle frane. E fra la popolazione aumenta il timore che la situazione si possa rivelare definitivamente irreparabile e che l'evacuazione si trasformi in un esodo.
I media elvetici hanno riferito oggi che negli ultimi giorni gli smottamenti di lieve entità registrati sono stati una dozzina (l'ultimo domenica mattina), ma i geologici prevedono che nel giro di 48 ore possa staccarsi una frana di grandi dimensioni, fra i 150 mila e i 300 mila metri cubi. L'abitato potrebbe anche questa volta salvarsi oppure essere travolto dal materiale: impossibile prevederlo.
Christian Gartmann dell’unità di crisi del Comune di Albula, ha spiegato così la situazione al giornale radio della Rsi, il canale pubblico in lingua italiana: «Quello che abbiamo visto nelle scorse ore è lo sviluppo che ci aspettavamo. Prima di una grande frana, si verificano diverse piccole frane che si intensificano. Poi alla fine scende la frana più grossa».
Nella primavera scorsa una frana gigantesca ha travolto un altro villaggio, Blatten, nel Canton Vallese.
In maggio nella zona, già evacuata, si è abbattuta una massiccia frana dal ghiacciaio Birch che ha creato un'enorme pila di detriti che ha quasi sommerso il piccolo villaggio nel Vallese meridionale.
Blatten ospitava 300 persone ed era stato evacuato una settimana prima dell'evento, a causa dell'imminente pericolo. L'enorme pila di detriti del ghiacciaio, lunga circa due chilometri, ha interrotto il corso del fiume Lonza che ha formato un lago naturale.
[nella foto in alto, Brienz e la frana, credits: Clemenspool, Creative Commons Zero, Public Domain Dedication]