Cinema di montagna, la Sat di Civezzano seleziona le opere per "Oltre la vetta"
C'è tempo fino al 26 gennaio per inviare i film per la serata del 6 febbraio: storie di alpinismo, avventure umane, riflessioni sulla tutela degli ecosistemi montani. Previsti un premio per quello giudicato migliore in assoluto e due menzioni: "Spirito alpino" (focus su avventura, resilienza e valori etici della montagna) e "Ambiente e sostenibilità" (temi ecologici)
PODCAST La Dinamica, racconti e analisi di incidenti in montagna
AMBIENTE Anche sulle Alpi il manto nevoso dura sempre meno: i rischi
PODCAST Cai, "Oltre la vetta": le voci di chi ha vissuto un lutto
LIBRO L'antropologo Marco Aime e il lato selvatico del tempo tra i montanari
Gran finale, venerdì 6 febbraio, alle 20, a Civezzano, per il premio cinematografico di montagna "Oltre la vetta", organizzato dalla sezione Sat del paese dell'Alta Valsugana e al quale è ancora possibile iscrivere le proprie opere (le selezioni sono aperte fino al 26 gennaio). La serata, con proiezioni e premiazioni, si terrà nella frazione Torchio, negli spazi dell'associazione El Cormel (presso il campo sportivo).
Nel sito Web della manifestazione si spiega che “Oltre la Vetta. Natura. Alpinismo. Cultura.” è una serata dedicata al cinema di montagna promossa dalla Sat, Società alpinisti tridentini, sezione di Civezzano.
«La selezione dei film è orientata a storie di alpinismo, avventure umane, testimonianze culturali e riflessioni sulla tutela degli ecosistemi montani.
Una serata aperta a tutti gli appassionati di natura, di esplorazione e di cinema: un viaggio visivo che unisce emozione, consapevolezza e curiosità».
Sarà proposta dunque una selezione di cortometraggi che esplorano le montagne sotto ogni aspetto: vita e cultura delle comunità montane, sostenibilità, tutela dell’ambiente e avventure umane. Tra le opere in programma, sia cortometreggi italiani, compreso uno girato proprio a Civezzano, sia stranieri.
Sono previsti anche tre riconoscimenti. Il premio “Oltre la Vetta” al miglior film, per l’opera che «meglio unisce qualità cinematografica, profondità tematica e coerenza con natura, alpinismo, cultura».
Due le menzioni previste: “Spirito alpino”, con focus su avventura, resilienza e valori etici della montagna; “Ambiente e sostenibilità” in relazione a temi ecologici e tutela del territorio.
Regolamento
Opere ammissibili: documentari, cortometraggi, film di montagna, avventura, cultura, natura, sostenibilità. Sono benvenute produzioni professionali e indipendenti. Film in qualsiasi lingua sono accettati, purché sottotitolati in italiano o inglese (formato .SRT).
Temi: i film devono riguardare montagne, alpinismo, ambiente, cultura o sport all’aperto.
Durata: nessun limite rigido; consigliata sotto i 20 minuti, sebbene film più lunghi possano essere accettati previa valutazione.
Lingue: qualsiasi lingua; sottotitoli in italiano o inglese richiesti.
Diritti di proiezione: con l’invio, il regista concede alla Sat una proiezione pubblica gratuita e non commerciale durante l’evento. Tutti i diritti rimangono all’autore.
Formati: file digitale (.mp4 o .mov - H.264/H.265 - minimo 1080p, preferibile 4K).
Costi: nessuna quota di iscrizione, se non nell'ultima finestra temporale disponibile per l'invio delle opere.
Selezioni: le proposte saranno valutate da una giuria; i film selezionati saranno avvisati via email.
Nessun compenso per la proiezione.
Materiali per iscrizione: link al screener (FilmFreeway/Vimeo), sinossi breve, 1–3 immagini fisse (min 1920px), sottotitoli (.SRT) se non in italiano, facoltativo trailer.