inverno

A Madonna di Campiglio esordio dello skipass a numero chiuso

Conto alla rovescia per l'apertura delle piste, si comincia sabato 22 novembre sul Grosté e anche sul ghiacciaio Presena nella skiarea Ponte di Legno e Tonale. Sul Brenta  il sistema "Numero ideale" limiterà la vendita di skipass giornalieri nelle giornate di massima affluenza per garantire qualità e sicurezza sulle piste

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Mentre è in arrivo una nuova perturbazione con neve anche a quote basse, è conto alla rovescia per la stagione invernale nella skiarea Madonna di Campiglio Dolomiti di Brenta.

Una stagione di svolta nell'esperienza sulla neve, con il debutto del progetto "Numero ideale", prima iniziativa in Italia - annunciata nei mesi scorsi - che limita la vendita di skipass giornalieri nelle giornate di massima affluenza per garantire qualità e sicurezza sulle piste. La ski area introduce anche nuovi servizi come "Scia prima", con aperture anticipate degli impianti, e la ribattitura di mezzogiorno della pista Vagliana per assicurare condizioni ottimali di sciabilità.

Sabato apre l'area del Grost , con la pista Graffer, una settimana prima di varie altre zone pronte a partire nel weekend seguente. Il 28 novembre su il sipario a Madonna di Campiglio e nella skiarea Pampeago-Obereggen, sabato 29 anche in val di Fassa, in Primiero e in varie altre zone del comprensorio Dolomiti Superski fra Trentino, Bellunese e Alto Adige, così come sulla Paganella e sugli altipiani cimbri.

Nel primo weekend di dicembre via libera anche nelle aree dolomitiche Buffaure - Ciampac e Belvedere-Col Rodella in val di Fassa, ma pure a Folgarida-Marilleva, Pinzolo, Polsa-San Valentino e sul Bondone.

La val di Sole Pejo3000, nel cuore del Parco dello Stelvio, si distingue per il suo impegno ambientale come prima ski area plastic free del mondo. Nel comprensorio Latemar Dolomites - Val di Fiemme Obereggen ci si prepara all'arrivo delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, che porteranno in Val di Fiemme le gare delle discipline nordiche.

L'inverno 2025/26 segna una nuova stagione di grandi novità per la val di Fassa-Carezza, cuore pulsante delle Dolomiti con il grande debutto della nuova cabinovia trifune Campitello-Col Rodella, il più moderno impianto 3S d'Italia, che raddoppia la portata di trasporto e riduce i tempi di attesa.

Nella Ski Area San Pellegrino si inaugura una delle novità più attese: la nuova seggiovia quadriposto Cima Uomo, che sostituisce la storica biposto del 1984. In pochi minuti gli sciatori raggiungono 2.488 metri di quota.

Nella Ski area San Martino passo Rolle è invece stato avviato il cantiere per la realizzazione del nuovo collegamento sciistico tra San Martino di Castrozza e passo Rolle.

"Stiamo lavorando per un turismo che generi valore per i territori e opportunità per le comunità locali. In vista delle Olimpiadi invernali 2026, il Trentino vuole confermarsi laboratorio di eccellenza, capace di unire sport, cultura e territorio in un modello di sviluppo equilibrato e condiviso", commenta Luca Guadagnini, presidente di Anef Trento.













Ambiente&Percorsi

LA STORIA

Dalla pianura padana alle Dolomiti: la scelta di Giorgia Ascari, designer di caschi

Tra i pochissimi designer italiani di caschi da go-kart e auto da corsa, da quasi vent'anni si è spostata nel Bellunese, a Gosaldo, proprio sul confine con il Trentino, nella zona delle Pale. Ha creato il suo laboratorio nella minuscola frazione Ren: otto abitanti in tutto di cui quattro sono lei, il marito e le due figlie

LIBRO Sagron Mis, testimonianze di una comunità di 175 abitanti
AZIONI «Contro lo spopolamento ritrovare il senso di comunità»

Primo piano

il lutto

Tragedia per strada in Piemonte: muore il trentino Ivano Rinaldi

Durante una breve vacanza con la famiglia nelle Langhe, il 41enne è finito con l'auto contro alcune vetture parcheggiate in una via di Alba. All'origine, pare vi sia stato un malore improvviso, illesi la moglie e il figlio che viaggiavano con lui. Originario della Valsugana, era il direttore generale di Siad, la società di servizi della coop dei negozi Dao. Il cordoglio profondo nel mondo della cooperazione: «Una persona vera e genuina, resta un vuoto impossibile da colmare»

la ricerca

Online la mappa sonora delle lingue minoritarie del Nord Italia

Il progetto AlpiLinK ha "mappato" 18 parlate, raccogliendo in due anni migliaia di file audio, ora disponibili sul sito Web dell'iniziativa, a cura delle università di Verona, Bolzano, Trento, Torino e Valle d'Aosta. Hanno dato il loro contributo anche 3.300 volontari, residenti in 1.033 comuni: a Luserna la più alta percentuale di popolazione locale coinvolta. Ecco come ascoltare le frasi nelle diverse lingue minoritarie e dialetti comparandole, dal mocheno al trentino, dal cimbro all'occitano, dal veneto al ladino, dal tirolese al walser