Generazioni

Katrin Kofler, dalle 180 arnie di Tret una nuova vita da apicoltrice

Oggi produce fino a otto varietà di miele, commercializzate attraverso mercati contadini, negozi, e-commerce e consegne a domicilio, puntando sulla qualità, sulla sostenibilità e sulla valorizzazione del territorio


Carlo Bridi


TRET. La storia della giovane di questa settimana, viene dall’Alta val di Non, e precisamente da Tret ed è quella di una giovane donna apicoltrice. Parliamo di Katrin Kofler, 35 anni, che dallo scorso anno è titolare di un’azienda apistica di consistenti dimensioni. Le arnie infatti sono 180.

Ma come mai una giovane donna che svolgeva un’altra attività ha frequentato il corso organizzato dalla FEM di 600 ore per ottenere il brevetto professionale agricolo?

I miei suoceri insieme a mio marito hanno iniziato fin dagli anni ‘90 l'attività di apicoltura. Io fin da subito, si parla del 2009, ho sempre dato una mano dove e quando potevo. La scelta di mollare il lavoro non è stata facile, anche perché era un lavoro che mi piaceva e mi trovavo molto bene, ma alla fine tra lavoro, casa, bambini ecc. correvo da una parte all'altra e rischiavo di non fare bene ne uno nè l'altro. Ora posso concentrarmi a proseguire e ottimizzare il progetto nato allora. E' cosi che a dicembre scorso ho deciso di aprire la mia azienda.

Per quale ragione ha fatto il corso? Le è piaciuto quale il modulo più interessante?

Dopo 15 anni in un altro settore, posso considerare questo corso una vera opportunità. Ti da modo di ricevere una direzione/aiuto per capire in un breve periodo come gestire l'azienda. In tutti i moduli fino ad ora frequentati, ho constatato che ci sono tante cose utili che vengono spiegate e che possono servire.

Ha già fatto domanda per ottenere il premio d’insediamento? Si, l'ho fatta quest'anno.

Cosa ha in programma di fare con i 40 mila euro del premio? 

Come primo investimento ho voluto aumentare il numero di famiglie per incrementare il più possibile la produzione. A breve, inoltre, acquisterò un furgone per aiutarmi nelle fasi di nomadismo. Spostandomi con le arnie anche fuori regione, ho investito nelle tecnologie più avanzate acquistando bilance da posizionare sotto le arnie, con cui monitoro da remoto tutti i dati dei vari apiari. L’azienda è condotta da me come titolare e dopo aver frequentato le scuole primarie e medie a San Felice, il mio paese nativo, ho proseguito tre anni di scuola professionale su economia domestica a Tesimo. Successivamente mi sono iscritta al terzo anno dell'istituto d'Istruzione Tecnica per l'Economia a Merano per raggiungere la maturità.

Come mai la scelta di fare l’apicoltrice a quella quota con i limiti che sono insiti dell’alta quota? 

La quota non la vedo come un limite. Con cosi tante arnie si deve ragionare, valutare e sfruttare al meglio il clima che abbiamo durante le varie fioriture. La mia azienda è indirizzata sul nomadismo, che consiste nell'inseguire le varie fioriture partendo presto con le fioriture precoci in pianura per poi arrivare da noi in montagna.

Qual è la produzione media annua per alveare?

Purtroppo ogni anno e ogni fioritura sono diversi, ed è impossibile stabilire una media annuale. Un alveare in ottime condizioni può arrivare a produrre anche più di 20 kg a fioritura. 

Com’è andata la produzione quest’anno?

L'annata è partita un po' sotto tono con i mieli primaverili, ma poi con le fioriture successive: acacia, tiglio, castagno, millefiori, e melata siamo arrivati a ottimi risultati, la media di kg ad alveare, quest'anno è stata più che soddisfacente.

Dove viene commercializzato il miele?

Nel nostro punto vendita a casa, ai mercati contadini e varie manifestazioni. Fornisco anche vari punti di rivendita regionali e nazionali. Ho creato il mio ecommerce dove è possibile ordinare il miele online. Altro servizio su cui ho puntato è la consegna a domicilio gratuita su tutto il territorio regionale.

Qual è il vostro rapporto con il mondo del turismo visto che siamo in una zona a buona presenza turistica?  

Tret è un piccolissimo paesino di montagna che offre al turista pace e tranquillità.  Grazie anche alla presenza di una bellissima cascata e uno stupendo lago di montagna molti turisti completano la gita fermandosi da noi ad assaporare le bontà che il territorio offre. Consapevole delle bellezze del territorio, ho pensato di dare l'opportunità ad altri di poter vivere un’esperienza qui da noi, ed assieme a mio marito abbiamo realizzato un appartamento per affitti brevi, completando il tutto con un apiario olistico a disposizione del turista.

E’ soddisfatta dei prezzi che riesce a realizzare?

Si, per ora si.

Produce anche polline, propoli e pappa reale?

Produco polline e propoli ma in piccole quantità.

Negli anni è cambiata anche la domanda dei consumatori? 

Direi di no, noi cerchiamo da sempre di far produrre alle nostre api un miele di ottima qualità, scegliendo posti strategici incontaminati e ricchi di nettare. Per riuscire a soddisfare la clientela effettuiamo numerosi spostamenti che ci danno l'opportunità di produrre fino a 8 tipologie diverse di miele.

Si è mai pentita della scelta di fare l’apicoltrice?

No, per ora sono contenta della scelta fatta, spero di resistere e andare avanti con lo spirito di chi mi ha dato la possibilità di realizzare tutto questo.

Quali i suoi rapporti con l’ambiente?

Come apicoltrice, mi considero una custode del territorio. Il mio compito è offrire alle api un habitat sicuro e rispettare i loro ritmi naturali. In cambio, il loro lavoro di impollinazione arricchisce la biodiversità e garantisce un prodotto puro come il miele. È un legame indissolubile: se l'ambiente sta bene, le api stanno bene, e io posso fare al meglio il mio lavoro.

E’ riuscita a coltivare qualche hobby?

No, nel poco tempo libero che mi rimane mi piace fare dolci o andare a fare un giro in montagna. I suoi amici e le sue amiche come hanno visto la sua scelta? Essendo già da anni attiva hanno ritenuto anche loro che sia stata la scelta giusta e mi hanno dato conforto nella scelta.

Vi sono altri giovani impegnati in agricoltura nel suo comune?

Si, alcuni giovani agricoltori ci sono, e fra di noi abbiamo una buona intesa.

Katrin è sposata e ha 2 figlie, Susan di 11 e Noemi di 8 anni. 













Ambiente&Percorsi

Primo piano

Città

Trento Fashion Week 2026, dieci giorni tra moda, arte e sostenibilità

Dal 12 novembre Trento diventa un laboratorio diffuso di creatività con mostre, sfilate, workshop e incontri dedicati alla moda. In programma eventi con giovani designer, progetti di artigianato, iniziative sulla sostenibilità e appuntamenti che uniscono cultura, innovazione e solidarietà