Delegazione dalle Fiandre in Trentino per studiare le metodologie innovative
Diciotto dirigenti e docenti fiamminghi hanno visitato le scuole trentine dal 19 al 23 ottobre nell’ambito del programma Erasmus+. Al centro dello scambio metodologie didattiche, inclusione, sostenibilità e apprendimento all’aperto
Diciotto tra dirigenti scolastici e docenti provenienti dalle Fiandre sono stati in visita in Trentino dal 19 al 23 ottobre per osservare da vicino le buone pratiche e le metodologie didattiche innovative adottate nelle scuole dell'infanzia e primarie locali. L'iniziativa, denominata 'Pat meets Flanders', rientra in un'esperienza di job shadowing nell'ambito del programma europeo Erasmus+.
A promuovere lo scambio è stato lo Scholengroep Xpert di Leopoldsburg, ente che raggruppa numerose istituzioni scolastiche fiamminghe, il quale si è rivolto al Servizio istruzione della Provincia autonoma di Trento per approfondire il modello scolastico trentino. L'itinerario - coordinato insieme al Servizio attività educative per l'infanzia - ha coinvolto un gruppo di diciotto professioniste in attività di osservazione in classe e di confronto diretto con il personale locale.
Dopo un primo incontro di presentazione del sistema scolastico e dell'offerta formativa condotto a Casa Moggioli con il Dipartimento istruzione e Iprase, la delegazione ha visitato gli Istituti comprensivi Trento 4, Trento 5, Trento 6, Aldeno-Mattarello e le scuole dell'infanzia del Circolo n. 5. Tra i temi approfonditi: metodologie per italiano e matematica, approccio Clil, metodo Montessori, educazione all'aperto, sostenibilità e strategie per l'inclusione. L'esperienza si è conclusa al Muse con la presentazione dell'offerta didattica del museo.