Italia

Dimore storiche e agricoltura, torna “Coltiviamo la Cultura”

L’iniziativa promuove il legame tra patrimonio storico, agricoltura, biodiversità e turismo. In programma aperture in tutta Italia e incontri dedicati all’innovazione agricola in Calabria, Emilia-Romagna e Piemont



Le dimore storiche italiane non sono solo custodi di arte e memoria, ma presidiano da secoli il paesaggio agricolo, la biodiversità e le produzioni tipiche del territorio. Da questa consapevolezza nasce l'edizione 2026 di 'Coltiviamo la Cultura', promossa dall'Associazione dimore storiche italiane, con il patrocinio del Ministero dell'Agricoltura e, per la prima volta in collaborazione di Confagricoltura. I dati del VII Rapporto dell'Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato evidenziano l'integrazione tra agricoltura, cultura e turismo. Il 66% delle strutture agroalimentari offre agriturismo o ospitalità rurale, mentre il 56% propone percorsi enogastronomici con degustazioni, eventi e visite guidate. Le attività prevalenti sono la coltivazione di cereali (35%) e la vitivinicoltura (26%), seguite da frutticoltura e agrumicoltura (13%), mentre olivicoltura e viticoltura rappresentano ciascuna il 9%.

"Sostenere questo legame significa tutelare l'identità dei territori e creare le condizioni perché questo patrimonio continui a vivere e a essere trasmesso alle generazioni future", dichiara Maria Pace Odescalchi, presidente dell'Associazione. "La sinergia tra cultura, agricoltura e turismo consente di offrire esperienze autentiche, in cui paesaggio, storia e produzioni di qualità si integrano in una proposta distintiva", aggiunge Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura.

In questo contesto, Confagricoltura e l'Associazione rafforzano la propria collaborazione nella giornata dell'8 novembre con iniziative condivise e momenti di approfondimento dedicati alla promozione del patrimonio storico, culturale e produttivo ma anche alla ricerca e alla scienza con uno sguardo al futuro del settore. Accanto alle aperture diffuse sul territorio nazionale, domenica sono in programma tre appuntamenti dedicati allo sviluppo di nuove tecnologie, organizzati da Confagricoltura Donna in Calabria, Emilia-Romagna e Piemonte.













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