trasporti

Verona-Garda: passo avanti del progetto di ferrovia

Intesa fra Regione Veneto e governo, con la nomina dell'ad di Rfi Aldo Isi come commissario straordinario. Il tracciato si collegherà con la linea all'altezza di Peschiera e arriverà a Bardolino: sarà il secondo segmento di una tratta che da Verona raggiungerà l'aeroporto Catullo e poi procederà verso il lago fermando anche a Gardaland e a Lazise


DANIELE PERETTI


Dalla convergenza tra Regione Veneto e il governo e dalla nomina di un commissario straordinario, l’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, nasce l’impegno per la realizzazione di un collegamento ferroviario tra Verona e il lago di Garda.

Un’infrastruttura che ovviamente sarebbe strategica per tutta l’area veneto–gardesana.

Il sindaco di Bardolino, Daniele Bertasi, ha sottolineato come il coinvolgimento diretto della deputata Paola Boscaini ( Forza Italia) e della consigliera regionale Elisa De Berti (Lega) rappresenti «un segnale forte e concreto, fondamentale per lo sviluppo economico, turistico e per il miglioramento dei collegamenti dell’area gardesana».

Durante la campagna elettorale il presidente della Regione, Alberto Stefani, aveva visitato Bardolino per ascoltare le esigenze locali e ora dimostra di averne colto pienamente le esigenze, dando continuità a quanto condiviso in quell’occasione.

Il fatto che la Regione riconosca il valore strategico di un’infrastruttura a servizio del lago di Garda conferma l’importanza di una sinergia istituzionale proficua.

Si tratta di un’area che vive sul turismo che genera economia locale e nella quale si deve salvaguardare la qualità della vita dei residenti.  Migliorare l’accessibilità significa ridurre la pressione sulla viabilità, favorire una mobilità più sostenibile e meno impattante sul territorio, sostenere le imprese e rendere il territorio più competitivo.

Siamo a completa disposizione per l’apertura di un tavolo di lavoro con il nuovo commissario straordinario, con la Regione e gli enti competenti, per approfondire il progetto e contribuire in modo costruttivo alla definizione di soluzioni efficaci per il futuro del lago di Garda e di Bardolino».













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