turismo

Troppi interessi edilizi sui litorali del lago di Garda?

Il Gruppo d’intervento giuridico (Grig) punta i riflettori sulla crescente edificazione a fini turistici e sottolinea: «Sulla sponda veneta dovrebbe operare la normativa regionale contro il consumo del suolo, ma spesso viene applicata in modo carente»


DANIELE PERETTI


Troppi interessi edilizi sui litorali del lago di Garda? La crescente edificazione, favorisce un’eccessiva frequentazione turistica: domande e riflessioni alle quali il Grig (Gruppo d’intervento giuridico) cerca di dare una risposta con alcune considerazioni e segnala come «sulla sponda veneta del lago di Garda, dovrebbe operare la normativa regionale contro il consumo del suolo (legge regionale Veneto n. 14/2017 e s.m.i.) che tuttavia spesso viene applicata in modo carente.

Per esempio, recentemente, a Brenzone sul Garda è stato necessario un ricorso al Tar Veneto, promosso da residenti e dal Gruppo d’intervento giuridico (Grig), per fermare (Tar Veneto, Sez. II, 16 ottobre 2024, n. 2450) uno strumento urbanistico che apriva la strada all’eliminazione di diversi caratteristici oliveti per consentire l’espansione edilizia a fini turistici».

Un’altra anomalia, sempre secondo il Grig, si registra a Torri del Benaco: «Un piccolo centro con soli 2.884 residenti (al 21 marzo 2025, dati Istat) si vede in questi ultimi anni una galoppante edificazione del territorio assolutamente sproporzionata rispetto alle esigenze della popolazione. Si tratta fondamentalmente di edilizia turistica, ricettive e residenziale.

Il Comune ha approvato il Piano di assetto del territorio – Pat nell’ottobre 2016, successivamente ratificato dalla Provincia di Verona nel  dicembre 2016. In seguito sono state approvate la Variante n.1 al Pat (2019), recante condizioni e prescrizioni, e la Variante n. 2 al Pat (2022).  Attualmente risulta in discussione “il Piano degli interventi n. 3 per l’intero territorio comunale” (deliberazione Consiglio comunale n. 43 del 27 luglio 2022). In pochi anni ben tre strumenti attuativi per ampliare l’edificazione.

Eppure il litorale del Lago di Garda ricadente nel territorio comunale di Torri del Benaco è tutelato con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), mentre parte del territorio comunale è interessato dalla zona speciale di conservazione (ZSC) “Monte Luppia e Punta San Vigilio” (IT3210004), ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi naturali, la fauna e la flora, esecutiva con Dpr n. 357/1997 e s.m.i.», osserva il gruppo.

Il Grig chiede se siano state o meno svolte le necessarie procedure di valutazione ambientale strategica (Vas) e di valutazione d’impatto ambientale (Via), anche per verificare i notevoli impatti cumulativi – come richiede la giurisprudenza – determinati dal numero notevole dei progetti edilizi.

«Non si comprende - scrive - nemmeno se sia stata effettuata alcuna concreta valutazione sugli obblighi di progressiva riduzione del consumo del suolo previsti dalla citata legge regionale Veneto n. 14/2017 e s.m.i.

E non mancano forti elementi di opacità, tanto da aver spinto la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona a contestare interventi volumetrici ritenuti abusivi pari a metri cubi 4.316 eccedenti quanto autorizzato nella struttura turistico-edilizia Resort Cape of Senses nella località costiera di Albisano.

Delle parti contestate la Procura ha chiesto il sequestro preventivo, in particolare "un’area delle dimensioni di 56 ml. per 2,8 metri di altezza per complessivi 3066 m³, indicata nel progetto come vano accessorio, laddove però erano state realizzate una palestra, cabine per trattamenti e massaggi, una sala relax, una sala privata, una sala buffet e simili”, oggetto della recente pronuncia Corte cass., sez. III, 17 marzo 2025, n. 10441». 

Considerando il contesto qui descritto, il Gruppo d’intervento giuridico ha inviato una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti finalizzata a far verificare atti e procedimenti di gestione del territorio.













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