PESCA

Ripopolamento dei coregoni sul Garda e sul lago d'Iseo

Sono circa 33 milioni quelli immessi nella campagna di ripopolamento 2025-2026, dopo un quinquennio di divieto. Le operazioni, promosse dalla Regione Lombardia, sono state possibili grazie alla cattura in deroga dei riproduttori selvatici, alla quale è seguita la spremitura e fecondazione di più di 51 milioni di uova negli incubatoi ittici di Desenzano e Clusone

ARCO La campagna di sensibilizzazione «Il lago inizia qui»
ROBOT 
Sul Garda c'è "Zeno", per mappare l'inquinamento


DANIELE PERETTI


Sono circa 33 milioni i coregoni immessi nei laghi di Garda e Iseo per la campagna di ripopolamento 2025-2026 che arriva dopo un quinquennio di divieto.

Le operazioni di incubazione e ripopolamento promosse dalla Regione Lombardia, sono state possibili grazie alla cattura in deroga dei riproduttori selvatici, alla quale è seguita la spremitura e fecondazione di più di 51 milioni di uova negli incubatoi ittici di Desenzano del Garda e Clusone d’Iseo.

Dalla riproduzione sono state introdotte nel Lago di Garda in nove serate di conferimento sono state circa 28 milioni le  larve distribuite in diverse località della sponda bresciana.

Quest’anno proseguiranno le campagne produttive di trota marmorata e luccio nel lago di Garda dove continuerà la sperimentazione dell’introduzione del Carpione: già seminati circa 10mila esemplari in virtù dei  nuovi protocolli sviluppati con i partner tecnici.

L’assessore regionale Alessandro Beduchi: «La campagna 2025-2026 assume un significato importante, perché segna il ritorno del coregone nel Garda dopo cinque anni di stop forzato per un divieto che abbiamo potuto superare grazie ad un intervento legislativo ‘ad hoc‘ del Parlamento e a un rapido provvedimento autorizzativo di Regione Lombardia.

Il coregone è una specie che si è inserita perfettamente negli equilibri dei nostri ecosistemi lacustri ed è un riferimento per la pesca professionale e per l’economia delle comunità rivierasche. Questo risultato conferma che Regione Lombardia non resta ferma davanti alle esigenze dei territori, e che è anzi intervenuta per assicurare continuità a una specie che, nonostante sia presente nel Garda da secoli, qualcuno si ostina a considerare aliena».













Ambiente&Percorsi

EMERGENZE

Val di Ledro, boscaiolo si ferisce con la motosega

L'uomo, 82 anni, è stato recuperato in zona Cavasapia dal personale del Soccorso alpino e trasportato in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento. Lungo il sentiero verso il passo Nota, infortunio per un cacciatore ruzzolato lungo un canale ripido

TRENTO

"Quest'inverno portalo a casa": campagna per dare una famiglia ai cani

L'iniziativa è di LNDC Animal Protection e ha lo scopo di offrire una nuova vita agli animali ospiti nel canile comunale, grazie alle adozioni consapevoli riguardanti, in particolare, quei cani che hanno maggiori difficoltà a essere scelti e che sono attualmente gestiti dai volontari

Primo piano