Nuovi orari dei bus, protesta degli studenti veronesi a Riva
Anche i sindaci chiedono alla compagnia locale Atv un ritocco, per ridurre l'impatto della recente rimodulazione degli orari del sabato che ha accorpato in una le due corse utili per il rientro di una sessantina di ragazzi a Torri del Benaco, Brenzone e Malcesine
I sindaci dei paesi altogardesani veronesi di Torri del Benaco, Brenzone e Malcesine hanno inviato una lettera/appello alla società di trasporti Atv, in seguito la riduzione di sabato delle corse delle 12.40 e 13.30 da Riva del Garda verso il Veronese, utili a decine di studenti per tornare a casa dopo la mattinata a scuola negli istituti superiori in Trentino. Le due corse sono state accorpate dal 22 novembre in una unica prevista alle 13, ma gli stessi studenti (che in tutto sono una sessantina) segnalano che la partenza avviene in ritardo di circa mezzora.
Dato che l'orario scolastico a Riva il sabato prevede l'uscita alle 12.25, sarebbe stato sufficiente mantenere soltanto la corsa delle 12.40, per evitare inutili perdite di tempo, lamentano gli studenti.
Pur esprimendo comprensione per le ragioni della ottimizzazione delle risorse della società di trasporti, i primi cittadini hanno messo nero su bianco queste osservazioni, sottolineando che «si è creato un disservizio a una platea di studenti che hanno pagato un abbonamento annuale a fronte di un certo orario in linea con le proprie esigenze e che si trovano ora a dover gestire i disagi a un cambio delle carte in tavola».
La richiesta è dunque di anticipare la corsa residua del sabato, in modo da ripristinare o almen o avvicinarsi all'orario precedente (12.40) e quindi evitare agli studenti9 una inutile perdita di tempo.
[foto credits: Atv]