Le spoglie del pioniere dell'aviazione Gianni Caproni traslate al cimitero di Massone
Riposeranno nella tomba di famiglia, nel paese natale dell'ingegnere, anche la moglie Timina Guasti e il figlio Italo. Per l’occasione sarà celebrata una messa di commemorazione, giovedì 16 ottobre, nella chiesa Collegiata di Arco, preceduta da una conferenza sui progetti di valorizzazione dell'Archivio provinciale Caproni
Il Comune di Arco fa sapere che la famiglia Caproni ha deciso di traslare le spoglie mortali del pioniere trentino dell'aviazione, Giovanni Battista Caproni (Massone, 3 luglio 1886 – Roma, 27 ottobre 1957), della consorte Timina Guasti e del figlio Italo, al cimitero di Massone, nella storica tomba di famiglia, nel paese di origine del celebre ingegnere.
Gianni Caproni troverà quindi riposo nella natia Arco per gli anni a venire, sottolinea con soddisfazione l'amministrazione municipale, comunicando che per l’occasione sarà celebrata una messa di commemorazione, officiata dal parroco, don Francesco Scarin, giovedì 16 ottobre alle 17.30, nella chiesa Collegiata di Arco, alla presenza della figlia Vittoria Caproni Meazzini Boccadoro, dei nipoti e dei parenti.
Nella nota diffusa per la stampa, la sindaca Arianna Fiorio scrive che la cittadinanza è cordialmente invitata a partecipare.
Prima della messa, alle 16, a palazzo dei Panni, la Provincia terrà una conferenza stampa aperta al pubblico per presentare i progetti connessi alla valorizzazione dell'Archivio Caproni di proprietà provinciale. Nell'occasione interverranno l'assessora alla cultura, Francesca Gerosa, la sindacaFiorio, il direttore generale della Provincia Raffaele De Col, il direttore dell'Ufficio Beni Storico-artistici della Soprintendenza provinciale Luca Gabrielli e la professoressa Alessandra Quendolo dell'Università di Trento.
Nelle foto, il collaudo di uno dei primi biplani modello 300 HP da parte di Gianni Caproni, nel 1911, e l'ingegnere immortalato nelle officine Caproni a Taliedo, Milano, nel 1942 (Archivio famiglia Caproni Roma)