Economia

Garda Veneto, il turismo corre: spesa in crescita del 12%

Agosto conferma la solidità della stagione sul Garda Veneto: occupazione media all’84,8%, con il Basso Lago all’86,3% 



Sul Garda Veneto il 74% del denaro movimentato nel primo semestre è riconducibile a visitatori stranieri. Tra i mercati che registrano gli incrementi maggiori ci sono l’Austria che cresce del 21%, i Paesi Bassi + 17% e la Germania con un + 15%.

Tra i settori commerciali la ristorazione registra un +15%, supermercati e negozi alimentari specializzati incrementano del 14% e le strutture ricettive del 10%. La stagione estiva 2026 chiude con un agosto in crescita sia sul Garda che nel territorio veronese: sul lago l’occupazione media ha raggiunto l’84,8% , mentre Verona si attesta all’80,6%. Sono i dati dei report elaborati da HBenchmark e Mastercard per Destination Verona & Garda Foundation, che affiancano ai numeri sui flussi quelli sulla spesa: nel primo semestre del 2026 il transato cresce del 12% sul Garda Veneto e del 6% nel centro storico di Verona rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

“I numeri di agosto confermano la solidità della stagione, ma il dato che oggi guardiamo con maggiore attenzione è ciò che sta accadendo dopo Ferragosto”, sottolinea Paolo Artelio, presidente di Destination Verona & Garda Foundation. “Negli ultimi quindici giorni l’occupazione già acquisita per i prossimi mesi è cresciuta di 5,7 punti su Verona e di oltre 3 punti sul Garda. Significa che la domanda continua a muoversi e che settembre e ottobre possono avere un peso sempre maggiore nell’economia turistica della destinazione. Il Basso Lago cresce rispetto allo scorso anno e chiude agosto con una percentuale di occupazione pari all’86,3%, mentre l’Alto Lago si attesta all’81,1%, sostanzialmente stabile rispetto al 2025. A caratterizzare il lago è soprattutto la durata del soggiorno: 6,1 notti nell’Alto Garda e 6 nel Basso.

Nell’Alto Lago oltre un turista su due è tedesco per un totale di presenze pari al 55,8%, al secondo posto come numero di presenze l’Italia al 12%. Nel Basso Lago la Germania resta il primo mercato con il 33,7%, secondo il Regno Unito raggiunge il 19,4% e terzo l’Italia con il 15,1%. “Se guardiamo dentro il dato complessivo del Garda vediamo due aree con caratteristiche differenti, sottolinea Paolo Artelio, il Basso Lago cresce di 2,4 punti, mentre l’Alto si mantiene sopra l’81%. Ma soprattutto parliamo di soggiorni che durano mediamente sei notti e di una domanda internazionale molto forte: nell’Alto Lago la Germania rappresenta quasi il 56% degli ospiti, mentre nel Basso Lago il Regno Unito ha raggiunto il 19,4%. Conoscere sempre meglio composizione e comportamento dei diversi mercati è fondamentale per rendere più mirate le nostre scelte”.

Secondo Mastercard, nel primo semestre del 2026 il 74% del transato sul Garda Veneto è riconducibile ai visitatori stranieri e la spesa complessiva cresce del 12% rispetto allo stesso periodo del 2025. Tra i mercati che registrano gli incrementi maggiori ci sono Austria (+21%), Paesi Bassi (+17%) e Germania (+15%). La crescita si distribuisce su più settori dell’economia locale: +15% per la ristorazione, +14% per supermercati e negozi alimentari specializzati e +10% per le strutture ricettive. Sul lago, al 2 settembre l’occupazione già acquisita per settembre e ottobre è pari al 61,6%, contro il 60,5% rilevato alla stessa data del 2025. Nell’Alto Lago si attesta al 61,8%, 2,4 punti sopra il dato acquisito un anno prima, mentre nel Basso Lago è al 61,5% (+0,7%). 













Ambiente&Percorsi

ASTRONOMIA

Cielo di novembre: Marte e Giove si inseguono, arriva la Superluna

L'Unione astrofili italiani; nella costellazione del Leone i due pianeti si avvicineranno sempre più, fino al fatidico sorpasso di Marte su Giove che avverrà nella notte tra 14 e 15. Il 24 del mese torna, poi, il nostro satellite sarà nella fase di plenilunio e, contemporaneamente, si troverà alla minima distanza dalla Terra


BENEDETTA BIANCO

Primo piano

TURISMO

Garda veneto, un ottobre dal sapore estivo

Centrato l'obiettivo di estendere la stagione turistica, con dati autunnali vicini a quelli di agosto, grazie principalmente al bel tempo, alle molte strutture aperte e al periodo di vacanze scolastiche in Germania


DANIELE PERETTI