ARCO

Furto alla caserma dei vigili del fuoco: rubata attrezzatura di emergenza

Lo sdegno del comandante del corpo, Claudio Zanoni: colpita l'intera comunità, gesto meschino, contro un servizio essenziale che opera per garantire la sicurezza e il soccorso delle persone. Rubata anche una pinza idraulica nuova, strumento fondamentale per intervenire negli incidenti stradali



Anche i vigili del fuoco volontari vittime di furti in Alto Garda e in questo modo i malviventi hanno messo a rischio la sicurezza di tutti, perché hanno rubato attrezzature di emergenza.

A comunicare l'accaduto è il comandante del corpo di Arco, Claudio Zanoni. È accaduto ieri sera, come specifica un comunicato stampa firmato da Zanoni.

«Domenica 31 maggio 2026, tra le  22 e le 23.00, ignoti si sono introdotti all'interno della caserma dei vigili del fuoco volontari di Arco, riuscendo a sottrarre attrezzature operative di primaria importanza per il soccorso pubblico.

Si tratta di un episodio di estrema gravità che colpisce non soltanto il corpo dei vigili del fuoco volontari di Arco, ma l'intera comunità che esso serve quotidianamente.

Sono profondamente schifato e indignato per quanto accaduto, non soltanto come comandante del Corpo, ma anche come cittadino. Colpire una caserma dei vigili del fuoco significa colpire un servizio essenziale che opera 24 ore su 24 per garantire la sicurezza e il soccorso delle persone. È un gesto che non ha alcuna giustificazione».

Sono in corso le indagini a cura del nucleo investigativo della polizia di Stato di Riva del Garda e dei crabinieri di Arco.

I vigili del fuoco fanno sapere anche che oggi hanno fatto visita alla caserma la sindaca di Arco, Arianna Fiorio, accompagnata dal vice e assessore competente Marco Piantoni, per manifestare la vicinanza dell'amministrazione comunale al corpo e prendere visione della situazione. Era presente anche l'ispettore distrettuale dei vigili del fuoco Alto Garda e Ledro Lorenzo Righi. 

«Tra il materiale sottratto - indica il comunicato - figura una delle due dotazioni di pinze idrauliche in possesso del corpo.

Si tratta dell'attrezzatura più recente, acquisita meno di due anni fa grazie a importanti sacrifici economici e organizzativi. La sua perdita rappresenta un grave danno operativo, oltre che economico».

Oggi il corpo dispone di due kit di pinze idrauliche: uno storico, in servizio da oltre quindici anni, e uno di nuova generazione acquistato recentemente grazie all'impegno e agli sforzi di molti. Proprio quest'ultimo ci è stato sottratto. Parliamo di strumenti fondamentali per intervenire negli incidenti stradali e nelle emergenze che quotidianamente affrontiamo sul territorio.

Il danno complessivo è attualmente stimato in circa 40/50 mila euro.

«Mai avrei pensato - prosegue Zanoni - che qualcuno potesse arrivare ad attaccare una caserma dei vigili del fuoco, sottraendo attrezzature destinate al soccorso delle persone. Quegli strumenti sono a disposizione di tutta la comunità, compresi coloro che li hanno rubati. È un gesto meschino, deplorevole e profondamente offensivo verso chi ogni giorno presta servizio volontariamente per il bene comune.»

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Confido nel lavoro della polizia di Stato e dell'arma dei carabinieri e auspico che i responsabili vengano identificati e assicurati alla giustizia. Simili comportamenti non possono essere tollerati né minimizzati.

Parallelamente, lavoreremo insieme all'amministrazione comunale e, se necessario, con il supporto della Provincia, per trovare i fondi per ripristinare quanto prima le attrezzature sottratte e garantire alla cittadinanza il livello di servizio che merita».

📷 In alto, uno dei mezzi nei quali è stata rubata attrezzatura di emergenza e in basso una veduta della caserma di Arco [foto di Mattia Bonavida]













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