Canottieri Garda Salò, si rinnovano strutture e impianti
Grazie a 3,7 milioni di euro di entrate a fine 2025, la società del più antico circolo sportivo dell’area gardesana prepara importanti investimenti nel bilancio previsionale 2026. Fra i progetti, al porto Melzani la manutenzione delle pompe idrauliche della diga foranea e altri interventi, tre nuove imbarcazioni per le squadre di vela e canottaggio, a fine estate i lavori alle piscine comunali Due Pini
La Canottieri Garda Salò con 3,7 milioni di euro di entrate a fine 2025, è una società decisamente in salute. Tant’è che si parla di importanti investimenti inseriti nel bilancio previsionale 2026 che permetteranno il rinnovamento e l’efficienza di strutture e impianti.
Al porto Melzani sono previsti la manutenzione delle pompe idrauliche della diga foranea, la sostituzione delle colonnine di servizio e il potenziamento della videosorveglianza.
A supporto delle squadre agonistiche di vela e canottaggio verranno acquistate tre imbarcazioni coastal rowing e un Waszp, deriva acrobatica che «vola» letteralmente sull’acqua, mentre è già operativo il nuovo singolo da canottaggio intitolato alla memoria di Daniele Pavan. Saranno sostituiti entrambi i pulmini in uso alle squadre.
A fine estate inizieranno i lavori alle piscine comunali Due Pini con l’ampliamento delle docce maschili e femminili, con la realizzazione di un nuovo spogliatoio dedicato alle persone con disabilità e sarà rifatta anche la copertura del tetto. In palestra entreranno in funzione quattro nuovi macchinari nella sala pesi e tre Pilates reformer.
Nel parco estivo esterno sarà implementata la sicurezza dello Spray Parck, area riservata agli utenti più piccoli. Infine due dei quattro campi da tennis sono già stati riqualificati e dotati di nuovi palloni pressostatici di ultima generazione
. In tutta l’area è stato rinnovato l’impianto elettrico e di illuminazione. Come si diceva entrate per complessivi 3,7 milioni di euro con investimenti superiori ai 470mila euro, per il 70% autofinanziati e patrimonio netto che sale a 622mila euro.
Cifre che vanno collocate nel contesto di una società che reinveste interamente i propri utili nella gestione e nel rinnovamento degli impianti, in concessione e di proprietà del Comune di Salò.
Quello di Salò è il più antico circolo sportivo dell’area gardesana – è stato fondato il 10 agosto del 1891- diventato in tempi recenti una polisportiva che ha superato i 3mila iscritti tra soci e tesserati, gestisce tre strutture: il circolo del tennis con 10mila passaggi all’anno, il polo sportivo con palestra, piscine, studi di fisioterapia e un parco estivo che registra annualmente oltre 350mila presenze e il porto privato Mauro Melzani, in grado di ospitare oltre 130 imbarcazioni.