storia

«Zambo»: conoscere un partigiano attraverso la memoria dei luoghi

Piemonte, Stefano Catone accompagna il lettore in Val Grande sulle tracce di Luigi Giudici, sopravvissuto all'attacco nazista sul monte Marona, nel Verbano-Cusio-Ossola

MEMORIA Sul sentiero della partigiana "Ora", uccisa nel 1945 al passo Brocon



Stefano Catone accompagna il lettore in Val Grande (comune di Baveno, provincia Verbano-Cusio-Ossola), con il fotografo Alessandro Ronzi, sulle tracce del partigiano Luigi Giudici “Zambo”, sopravvissuto a uno dei numerosi episodi sanguinosi durante la repressione nazifascista contro i partigiani, al battaglia della Marona.

"Zambo. Storia di un partigiano attraverso i luoghi della sua memoria" (104 pagine, 10 euro, illustrato a colori), è stato pubblicato dalla casa editrice Peoplenella collana La memoria della montagna.

La montagna, con cima a quota duemila, fu teatro di un sanguionoso episodio il 17 giugno 1944, quando i nazisti attaccarono i partigiani attestati presso la cappellett sul monte Marona. I nazisti poi bruceranno la chiesetta, mentre successivamente saranno trovati i corpi di undici partigiani, ai piedi delle rocce. 

In questo libro, Stefano Catone, autore e editore, dopo Camminare e 1943 riprende quel percorso nella storia della Resistenza che lo porta inesorabilmente in vetta. Questa volta è in val Grande, insieme all’amico fotografo Alessandro Ronzi, sulle tracce di un giovane partigiano nato proprio nel suo stesso paese, nel varesotto.

Luigi Giudici nome di battaglia “Zambo” nel giugno 1944 è tra i sopravvissuti della terribile battaglia della Marona. Per lui e per i suoi compagni, la montagna è luogo di lotta e ultimo rifugio, per noi diventa custode silenziosa del loro ricordo, che in queste pagine prende voce..

«Rivolgo lo sguardo a sinistra, a pian Vadà, dove un rifugio recentemente ricostruito si staglia tra i crinali. Li hanno visti da lì, lo so. I tedeschi li hanno visti da lì. E da lì hanno pronunciato la loro condanna a morte. Quei tre superstiti dovevano morire», si legge in un brano emblematico del racconto.

Stefano Catone, autore e editore, ha tra le sue pubblicazioni #Antifa (Fandango 2018) e, per People, Camminare (2019), 1943 (2021), La bestia di Bolzano (2022) e Dizionario Antifa (2023). Ha curato il volume Uniti nella stessa lotta, illustrato da Tommaso Catone (People 2024).













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