libri

Matteo Righetto e la montagna come rifugio dell'anima

È uscito da pochi giorni il nuovo libro ed è in lavorazione il documentario di una firma dolomitica già nota a molti lettori. Rizzoli ha dato alle stampe "La strada verso casa. Pensieri di un cuore alpino". Un viaggio intimo e autobiografico alla scoperta di un legame con boschi, vette e sentieri che diventa anche un simbolo di appartenenza e un grido per la loro difesa. Nel frattempo sulle Dolomiti si gira "Per silenzio e vento"

NOVITÀ Marianna Corona: la montagna e le passeggiate con il papà Mauro



È in libreria da pochi giorni il nuovo libro di una firma nota agli amanti della montagna: Matteo Righetto, che ha pubblicato con Rizzoli "La strada verso casa. Pensieri di un cuore alpino".

Lo stesso Righetto proprio in questo periodo è impegnato nella realizzazione di un documentario, con il regista Marco Zuin, dedicato a una riflessione sul presente e il domani delle montagna: "Per silenzio e vento", che si gira fra le Dolomiti Bellunesi, il Trentino- Alto Adige e le Alpi occidentali.

Il libro, spiega l'editore, ci conduce in un viaggio intimo e autobiografico alla scoperta del legame profondo con la montagna, vista non solo come luogo fisico ma come rifugio dell'anima e simbolo di appartenenza.

Fin dai suoi primi passi, l'autore ha sentito il richiamo irresistibile dei boschi ombrosi, delle vette maestose e dei sentieri che sembrano condurre verso l'infinito. Questo libro racconta di come la montagna sia il suo "amore a prima vita", diventando una presenza costante e un luogo di crescita, introspezione e scoperta.

Ogni capitolo esplora un aspetto unico di questo mondo: l'intimità dei boschi, la maestosità delle pareti rocciose, il ritmo semplice e genuino della vita di chi abita tra le montagne.

Accompagnato da fotografie e mappe che tracciano i percorsi e i luoghi più cari all'autore, il libro invita il lettore a immergersi in un mondo dove la natura e l'uomo si incontrano in perfetta armonia.

«Un racconto autobiografico che si unisce alla celebrazione della bellezza selvaggia della natura montana. Un invito a riconoscere e proteggere i fragili equilibri alpini, messi sempre più a rischio dai mutamenti climatici e dall'impatto dell'uomo.

Un'opera che parla a tutti gli amanti della montagna, e a coloro che hanno trovato, o stanno ancora cercando, il proprio luogo dell'anima», conclude la presentazione. 

Martedì 21 ottobre, alle 18.30, l'autore presenterà il volume a Milano, alla libreria Ubik di viale Monte Rosa 91.

Matteo Righetto, scrittore e filosofo della montagna, vive tra Padova e le Dolomiti a Colle Santa Lucia (Belluno). È autore dei romanzi La pelle dell'orso (Guanda, 2013), Apri gli occhi (TEA, 2016) e Dove porta la neve (TEA, 2017).

Per Mondadori ha scritto la "Trilogia della Patria" e, insieme a Mauro Corona, il "sillabario alpino" Il passo del vento (2019). La sua trilogia è diventata un caso letterario internazionale con traduzioni in molti Paesi.

Per Feltrinelli ha pubblicato I prati dopo di noi (2020), La stanza delle mele (2022), Il sentiero selvatico (2024) e Il richiamo della montagna (2025). È presidente della sezione Livinallongo-Colle S. Lucia del Club alpino italiano.

[nella foto, l'immagine di copertina]













Ambiente&Percorsi

EMERGENZE

Val di Ledro, boscaiolo si ferisce con la motosega

L'uomo, 82 anni, è stato recuperato in zona Cavasapia dal personale del Soccorso alpino e trasportato in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento. Lungo il sentiero verso il passo Nota, infortunio per un cacciatore ruzzolato lungo un canale ripido

TRENTO

"Quest'inverno portalo a casa": campagna per dare una famiglia ai cani

L'iniziativa è di LNDC Animal Protection e ha lo scopo di offrire una nuova vita agli animali ospiti nel canile comunale, grazie alle adozioni consapevoli riguardanti, in particolare, quei cani che hanno maggiori difficoltà a essere scelti e che sono attualmente gestiti dai volontari

Primo piano