«Debiti e abusi edilizi» M5S contro FolgariaSki
Degasperi contesta l’ottimismo professato da Rossi: i conti ancora non tornano E denuncia abusi edilizi che il Comune non avrebbe la forza di fare abbattere
FOLGARIA. Utili “gonfiati”, abusi edilizi e conflitti di interessi: questa è FolgariaSki per il consigliere provinciale Filippo Degasperi (Movimento 5 Stelle), che interviene dopo gli elogi spesi dal presidente Ugo Rossi nei confronti della società folgaretana. Innanzitutto, secondo Degasperi, i conti non tornano: «Il bilancio mostra un utile di 1.646.545 euro, che deriva però dalle plusvalenze ottenute dalla cessione dei cespiti per 1.873.760 euro». Il bilancio “reale” della società sarebbe dunque in rosso di 200 mila euro. Degasperi: «Queste cifre non giustificano l’entusiasmo mostrato da Ugo Rossi. Il problema della tenuta dei conti a medio-lungo termine, infatti, rimane. Non vogliamo tornare alla situazione del 2015». Allora, l’amministrazione provinciale, tramite Trentino Sviluppo, è intervenuta con 13 milioni di euro. Al centro della contestazione del consigliere 5 Stelle vi sono le dichiarazioni di Ugo Rossi, che così si era pronunciato: «La società FolgariaSki passa dal galleggiamento al consolidamento; questa situazione richiede un aiuto anche finanziario e con la prossima manovra di assestamento potremmo individuare gli interventi necessari per il progetto Folgaria».
Vi è poi la questione degli abusi edilizi segnalati dal Comune di Folgaria: oggetto del contendere sono 3 strutture di cemento (servizi igienici-deposito sci, biglietteria, ski-bar), che insistono su un’area a tutela ambientale. Degasperi: «Nonostante siano di calcestruzzo, FolgariaSki considera le strutture “amovibili”. Il Tar ha dato loro torto in due diverse sentenze. La dirigenza di FolgariaSki sta facendo pressioni sul Comune affinché vari una sanatoria. Per Degasperi, la Provincia sta lasciando da solo il Comune: «È inammissibile che una società con una così consistente partecipazione pubblica (22% per Trentino Sviluppo, 20% per il Comune) possa avallare qualsiasi forma di abusivismo. Notiamo la fragilità dell’amministrazione comunale di Folgaria che non riesce a portare avanti il programma di rottura con gli interessi del cemento che l’aveva portato alla vittoria elettorale».
A margine dell’incontro, Degasperi rivela la preoccupazione per i conflitti di interesse degli attori coinvolti: «Il presidente di FolgariaSki, Denis Rech, è proprietario all’81% della società Ally che possiede lo ski-bar che, secondo le norme e le ingiunzioni comunali, andrebbe abbattuto e ricostruito». Anche su questi legami, Degasperi chiede alla Provincia chiarimenti.
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