IN CITTA'

Trento, rubano al supermercato: due ventenni in manette

Nella serata di ieri sera i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Trento hanno tratto in arresto in flagranza di reato due persone, già note all’Arma, resesi responsabili nel tardo pomeriggio di un furto aggravato all’interno di un esercizio commerciale di via Maccani (foto Panato).



TRENTO. La coppia di malviventi è stata immediatamente notata dal personale del supermercato, che ha allertato le forze dell'ordine. Nel mentre alcuni addetti dell'esercizio commerciale sono riusciti a bloccare la 23enne H.M. la quale ha opposto una forte resistenza, mentre il complice si è dato alla fuga. 

I Carabinieri, intervenuti sul posto, hanno prima condotto la giovane in caserma, mettendosi poi sulle tracce del correo, individuato nel 24enne K.T., rintracciato poco dopo presso la sya abitazione, al cui interno è stata rinvenuta anche la refurtiva, restituita nella circostanza all’esercizio commerciale.

Al termine degli opportuni adempimenti di rito che hanno dimostrato la responsabilità di entrambi i giovani, quest’ultimi sono stati tratti in arresto e dovranno rispondere l’uno del reato di furto aggravato e l’altra del reato di rapina.













Ambiente&Percorsi

EMERGENZE

Val di Ledro, boscaiolo si ferisce con la motosega

L'uomo, 82 anni, è stato recuperato in zona Cavasapia dal personale del Soccorso alpino e trasportato in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento. Lungo il sentiero verso il passo Nota, infortunio per un cacciatore ruzzolato lungo un canale ripido

TRENTO

"Quest'inverno portalo a casa": campagna per dare una famiglia ai cani

L'iniziativa è di LNDC Animal Protection e ha lo scopo di offrire una nuova vita agli animali ospiti nel canile comunale, grazie alle adozioni consapevoli riguardanti, in particolare, quei cani che hanno maggiori difficoltà a essere scelti e che sono attualmente gestiti dai volontari

Primo piano

MONTAGNA

Cai, grande crescita delle adesioni giovanili

Il Club alpino diffonde dati entusiasmanti, in quattro anni i gruppi juniores sono passati da 22 a 161: «Un interesse sempre più forte per la montagna, l’escursionismo e le esperienze condivise. Tra le prossime novità, un calendario nazionale unico per mettere in rete attività e territori»