daone

Ruba le offerte in chiesa: 60enne denunciato

I furti nella chiesa di Daone: le indagini dei carabinieri hanno portato ad un agente di commercio di Mezzolombardo. Il bottino? 400 euro



DAONE. Alcune settimane fa il sacrestano della chiesa di San Bartolomeo di Daone aveva denunciato ai carabinieri  alcuni furti dalle cassette delle offerte della chiesa, furti avvenuti, con ogni probabilità nei momento in cui la chiesa - pur essendo aperta - non accoglieva fedeli.

I primi accertamenti hanno consentito di individuare un uomo, poi identificato in un 60enne di Mezzolombardo, agente di commercio, che in almeno quattro episodi, con arnesi da scasso, ha asportato le offerte delle cassette presenti nella chiesa. Il bottino totale dovrebbe essere di almeno 400 euro.

E’ quindi scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della repubblica di Trento. Per l’uomo si profila anche una richiesta di foglio di via obbligatorio dal Comune di Valdaone. 













Ambiente&Percorsi

EMERGENZE

Val di Ledro, boscaiolo si ferisce con la motosega

L'uomo, 82 anni, è stato recuperato in zona Cavasapia dal personale del Soccorso alpino e trasportato in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento. Lungo il sentiero verso il passo Nota, infortunio per un cacciatore ruzzolato lungo un canale ripido

TRENTO

"Quest'inverno portalo a casa": campagna per dare una famiglia ai cani

L'iniziativa è di LNDC Animal Protection e ha lo scopo di offrire una nuova vita agli animali ospiti nel canile comunale, grazie alle adozioni consapevoli riguardanti, in particolare, quei cani che hanno maggiori difficoltà a essere scelti e che sono attualmente gestiti dai volontari

Primo piano

TRENTO

Confronti sul giornalismo al festival "La Centenaria" di Vita Trentina

Dal 12 al 15 novembre, con un'anteprima venerdì 6, quattro giorni di dialoghi nell'ambito delle iniziative per il secolo di vita del settimanale diocesano. In programma confronti sulle tematiche di attualità ma anche momenti musicali e altre proposte, fra gli ospiti don Luigi Ciotti e don Ivan Maffeis