Rovereto, urgono interventi in via Magazol
I residenti sempre più preoccupati. Le auto corrono e la giunta non si muove
ROVERETO. Troppe macchine e troppo veloci: i residenti di via Magazol tornano all'attacco e chiedono che l'amministrazione intervenga. Già anni addietro, tramite la circoscrizione Nord allora presieduta da Pretti, avevano chiesto di abbassare il limite di velocità ai 30km/h, per prevenire incidenti più gravi di quello dello scorso agosto. Lo scorso agosto un'automobile, anche per la velocità eccessiva, finì fuori strada, andando a sbattere nei pressi del marciapiede; per fortuna in quel momento non passava nessuno. La via, negli ultimi anni, ha visto aumentare sensibilmente i passaggi, in quanto vi si è convogliato il traffico diretto in autostrada o sulla destra Adige. Da una via in area residenziale è diventata via di scorrimento, pur non avendone le caratteristiche (è stretta, in pendenza e con due curve pericolose). Di recente il sindaco ha ipotizzato un corso Bettini senz'auto, i residenti - che già avevano presentato a Miorandi una lettera con cento firme - chiedono invece di pensare a problemi più urgenti. «Siamo sempre più convinti che si prendano decisioni al momento, senza pensare al domani, come è stato in occasione del viadotto per Villa Lagarina. Gran parte del traffico si spostò da Sant'Ilario su via Magazol». La soluzione definitiva sarà, secondo i residenti, la costruzione di tutte le nuove strade esterne alla città (variante ovest, di Sant'Ilario, dei Fiori, Riva, etc). Ma ci vorranno anni, come, sempre secondo i residenti, per il piano urbano della mobilità: «L'amministrazione ha indetto un bando per questo piano, ma ci vorrà l'assegnazione, i tempi per l'elaborazione e quindi per l'approvazione e la messa in opera. Intanto noi aspettiamo con ansia, fin dal 2002, qualche modifica del traffico, prima che avvenga qualche grave avvenimento. L'assessore Leone Manfredi ha delegato la circoscrizione Nord ad occuparsi di questo problema. Verranno confermati tutti i caratteri di questa pericolosità, ma poi? Cosa può decidere una circoscrizione?». Secondo gli abitanti di via Magazol ci vuole una decisione più rapida da parte dell'amministrazione, con l'obbiettivo, se non di deviare altrove, almeno di rallentare il traffico che passa per la strada. Come un abbassamento dei limiti, oppure dei dissuasori di velocità, o altri interventi che scoraggino la velocità. «In base al decreto legislativo 285/92, articoli 6 e 7, sulla circolazione nei centri abitati, il sindaco può modificare la circolazione per accertate e motivate esigenze, con un'ordinanza». E di motivate esigenze ce ne sarebbero eccome. (ms)
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