Rischio valanghe ancora marcato sulle Alpi



TRENTO. Da una parte il freddo dei giorni scorsi, dall’altra il vento. In mezzo il rialzo termico di ieri. Sono questi i tre elementi che hanno provocato, assieme ai passaggi delle persone, i distacchi di neve.
 «Sotto i 1800-2000 metri - spiegano i tecnici di Meteotrentino - il manto è generalmente molto trasformato e consolidato con neve a debole coesione solo nelle zone più in ombra e riparate. Oltre tale quota il manto è meno consolidato con frequente presenza di cristalli sfaccettati e brina di fondo al suo interno. In superficie sono inoltre presenti numerosi piccoli e medi accumuli di neve ventata di recente formazione, molto insidiosi, il cui distacco provocato è possibile anche con debole sovraccarico. Le nuove nevicate previste, oltre che costituire un nuovo significativo strato scarsamente collegato al manto preesistende, renderanno poco visibili i vecchi accumuli. Il pericolo valanghe é quindi marcato (grado 3 su una scala che arriva a cinque) oltre il limite boschivo. Per domani, almeno per quanto riguarda la zona del Trentino centrale, il pericolo dovrebbe essere di grado due mentre si dovrebbe mantenere sul tre per il resto della provincia













Ambiente&Percorsi

EMERGENZE

Val di Ledro, boscaiolo si ferisce con la motosega

L'uomo, 82 anni, è stato recuperato in zona Cavasapia dal personale del Soccorso alpino e trasportato in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento. Lungo il sentiero verso il passo Nota, infortunio per un cacciatore ruzzolato lungo un canale ripido

TRENTO

"Quest'inverno portalo a casa": campagna per dare una famiglia ai cani

L'iniziativa è di LNDC Animal Protection e ha lo scopo di offrire una nuova vita agli animali ospiti nel canile comunale, grazie alle adozioni consapevoli riguardanti, in particolare, quei cani che hanno maggiori difficoltà a essere scelti e che sono attualmente gestiti dai volontari

Primo piano

TEMA

Grappa del Trentino Ig: un’annata qualitativamente molto buona.

Bucce integre e prime degustazioni positive, la distillazione diventa un’esperienza da vivere con il turismo nel settore. Aumenta il numero delle distillerie che aprono le porte nel momento più interessante dell’anno. Alessandro Marzadro, presidente dell'Istituto di tutela: «È il racconto del prodotto per il consumatore di domani»