soldi pubblici

Regione, nuova sfornata di contributi

La giunta approva 2 milioni di euro di finanziamenti per patrocini, settimane di studio all’estero e pubblicazioni



TRENTO. Secondo semestre dell’anno e nuova sfornata di contributi della Regione distribuiti tra patrocini a iniziative di interesse regionale, settimane di studio all’estero e iniziative di promozione dell’integrazione europea, monografie e altre pubblicazioni. Nell’ultima seduta la giunta ha stanziato finanziamenti per 2 milioni di euro, suddivisi tra le Province di Trento e Bolzano, relativi alla seconda parte del 2015.

Settimane studio all’estero. Andando con ordine, la parte più consistente, pari a 1,6 milioni di euro, riguarda la concessione di finanziamenti a Comuni, enti e associazioni che svolgono iniziative per la promozione dell’integrazione europea: si tratta di 811.630 euro alla Provincia di Bolzano e 788.421 euro alla Provincia di Trento. Nel caso trentino, entro il 30 aprile sono arrivate 74 domande di contributo: i finanziamenti più consistenti sono andati all’Associazione culturale Europa (224.297 euro) per delle settimane linguistiche in Irlanda, al Comune di Arco (42 mila euro) per settimane linguistiche in Inghilterra e Irlanda, all’Istituto comprensivo Trento 3 (32 mila euro), all’Istituto comprensivo Trento 5 (16 mila), all’Istituto comprensivo di Pergine1 (14 mila euro) per settimane nel mondo inglese, all’Istituto comprensivo Pergine2 (15 mila euro), all’Istituto comprensivo di Fondo (14 mila euro), all’Istituto Degasperi di Borgo (11880 euro), all’Istituto comprensivo di Vigolo Vattaro (9500 euro), all’Istituto comprensivo di Arco (10600 euro), al Comune di Tione (9600 euro).

Pubblicazioni. Stanziati 96.200 euro per la Provincia di Bolzano e 51.400 per la Provincia di Trento. Tra le opere finanziate perché considerate di interesse regionale troviamo libri sui Celti e i Reti, su Andrea Castelli, su Folgarida e sull’esodo in Boemia, sulle malghe e l’Ecomuseo dell’Argentario, sulle feste madruzziane a Calavino, sui giorni della Portela e di San Martino, su via Rasella, il Sudtirolo e Kappler, fino a pubblicazioni sul lago di Caldonazzo e i 50 anni dell’Unione sportiva Ravinense.

Patrocini. In questa tornata sono stati approvati solo quelli relativi a iniziative in Alto Adige. In totale 293.550 euro: tra cui 50 mila euro alla Fondazione Gustav Mahler per corsi di alto perfezionamento e un concerto speciale, 25 mila euro per la Festa provinciale della musica, 20 mila euro per l’Associazione Libero Teatro di Bolzano per uno spettacolo su Kafka, 10 mila euro per il 19° raduno nazionale degli stalloni Haflinger, 8 mila euro all’Associazione Merano Arte per l’esposizione “Francesca Woodman & Birgit Jürgenssen”, 7 mila euro per l’Accademia internazionale di pianoforte ad Appiano, 6 mila euro alla Fondazione Langer per un convegno su “Alexander Langer Le parole della convinvenza”.

Il ruolo della Regione. «È da secoli che diciamo che ormai la Regione è un bancomat», è stato il duro affondo del consigliere di Progetto Trentino Walter Viola durante la seduta del consiglio della scorsa settimana. Seduta dove si votava l’assestamento al bilancio della Regione che ha redistribuito decine di milioni per gli investimenti alle due Province (60 milioni solo per il nuovo polo giudiziario di Trento) e dove le minoranze trentine hanno criticato la mancanza della maggioranza altoatesina nel voto di un atto politico importante come il bilancio. Contraddizioni di una Regione che deve ancora decidere cosa vuole diventare. Intanto, finché ci sono soldi, continua a sfornare paccate di contributi.













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