Polemica a Lodrone: «Castagneto abbandonato» 

Storo, striscioni appesi nella notte sulla strada che porta a Riccomassimo L’assessore Butchiewietz: «Accuse sterili, intervento di pulizia già programmato»



STORO. A Lodrone di Storo, la "protesta vien di notte". Nelle ore piccole fra sabato sera e domenica, ignoti hanno posizionato lungo la strada che sale all'abitato di Riccomassimo delle lenzuola recanti critiche al Comune per la gestione del castagneto pubblico posto nei pressi, sommerso dalla vegetazione. "Un bel castagneto, grazie Comune" e "Se fosse a Storo/Darzo sarebbe ben pulito", le frasi che facevano bella mostra si sé. L'oggetto del contendere sarebbe la condizione del castagneto comunale di Lodrone, un appezzamento da circa 1 ettaro e mezzo, messo a dimora con denari pubblici già una quindicina di anni fa e ulteriormente risistemato un anno e mezzo fa circa con fondi per la sistemazione del paesaggio. A distanza di pochissimo tempo però l'area è stata invasa da erbacce e piante infestanti, soprattutto robinie, che l'hanno ridotta a una sorta di jungla, mentre la stagione della raccolta si avvicina.

«L'amministrazione ha già in programma un intervento di pulizia al castagneto di Lodrone - spiega Luca Butchiewietz, assessore all'ambiente di Storo - inizieremo dopo ferragosto, con un paio di squadre dell'intervento 19 che opereranno per circa 2 settimane. Sottolineo che anche l'anno scorso avevamo svolto le operazioni con le stesse tempistiche. Purtroppo gli impegni sono tanti e le risorse limitate. Tutto però sarà messo in ordine prima della stagione delle castagne. Infine voglio aggiungere che io sono responsabile della manutenzione anche per Storo e Darzo, quindi quanto scritto non ha alcun senso».

«È solo la punta dell'iceberg - risponde dall'opposizione Adriano Malcotti - questi sono i risultati della cattiva programmazione. L'Intervento 19 è partito tardissimo e adesso ha troppi impegni cui fra fronte. Difficile però far capire certe cose a chi non propone progetti sul piano di sviluppo rurale perche, cito "il treno tanto passa tutti gli anni"». (s.m.)













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