Cavalese, un rifugio per i cani

All’Associazione Amici degli animali l’area “Dossi” per i randagi, spazio anche per le passeggiate


di Michele Zadra


CAVALESE. Tranquilli pomeriggi e mattine... da cani. Sono quelli che dalla prossima primavera potranno vivere finalmente gli amici a quattro zampe di residenti ed ospiti di Fiemme. E lo potranno fare nella nuova area attrezzata ai "Dossi" di Cavalese. Un'area che ospitava l'antenna dell'H3G, ora smantellata lasciando però in piedi la casetta di servizio. Comune di Cavalese e Associazione Amici degli Animali Val di Fiemme (che gestirà l'area) si sono trovati subito d'accordo nel riconvertire quello spazio a vantaggio della popolazione canina locale ed ospite con importanti soluzioni a varie priorità. Innanzi tutto l'individuazione di una zona di ricovero temporaneo di cani randagi ma anche la creazione di uno spazio dove poter lasciare liberi i propri cani. Non meno importante la creazione di un laboratorio di addestramento di cani per vari scopi.

Tre progetti che troveranno spazio, fianco a fianco, nei 2.500 metri quadrati dell'area che il Comune recinterà ed attrezzerà utilizzando appositi fondi della Comunità di valle. L'area per ospitare temporaneamente i randagi utilizzerà la casetta ed una serie di box di 7 metri quadrati ciascuno coperti da tettoia. A fianco un ampio spazio per i cani in libertà ed ancora lo spazio per l'addestramento curato dal Gruppo cinofilo fiemmese "La Zàta" che proporrà corsi per le forze dell'ordine a cui compete la materia e risponderà anche ad eventuali richieste specifiche.

L'area attrezzata dei "Dossi" capita tra l'altro "a fagiolo" per la recente introduzione di norme assai più ferree a proposito di gestione di amici a quattro zampe e gli Amici degli animali Val di Fiemme, con la scelta di gestire l'area attrezzata per cani a Cavalese, confermano l'impegno a proporsi come referente unico degli enti territoriali su questa materia. L'associazione è formata esclusivamente da volontari e da dieci anni si occupa di gestione della popolazione canina, felina e di altre specie. A proposito di gatti, l'associazione da anni censisce e gestisce la popolazione felina locale, molto vasta, ed a breve a Predazzo si dovrebbe arrivare a una soluzione per il gattile. Per quanto riguarda invece i cani, finora l'associazione ha gestito tutte le situazioni ospitando temporaneamente quelli ritrovati nelle abitazioni dei volontari. Ora arriva questa soluzione importante che richiede anche un numero maggiore di volontari e gli Amici degli animali Val di Fiemme lanciano un appello a tutti gli appassionati. L'idea è di rinforzare i ranghi per l'apertura dell'area a Cavalese, ultimata la parte burocratica e attende il disgelo i lavori di sistemazione e, a fine aprile, vedrà il taglio del nastro con una festa, per cani e loro amici assieme, a "sei zampe".

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

Salute

Diminuiscono i decessi per tumori in Italia, 14mila in meno nel 2024

Netta differenza per genere: negli uomini, l'eccesso di mortalità è concentrato soprattutto nei Paesi dell'Europa orientale, mentre nelle donne emergono criticità anche in Paesi con sistemi sanitari avanzati come Germania, Paesi Bassi e Danimarca, con numeri superiori alle attese soprattutto per un amento dei casi di tumore al polmone nel sesso femminile

Primo piano

ITINERARI

Valle dei Laghi, lungo il sentiero dove il vino si fa Santo

Quattro tappe attraverso le zone di produzione, le cantine e gli amabili paesaggi di un territorio vocato alla viticoltura: lungo il sentiero della Nosiola si snoda un percorso escursionistico segnalato dell’Ecomuseo, fra il lago di Cavedine e Vezzano

DOLOMITI Malghe di confine: Boer e Col De Mez al passo San Pellegrino
GARDA San Giovanni sulla Rocchetta: una chiesa-torre arcaica

BROCON Sul sentiero della partigiana Ora, uccisa nel febbraio 1945


FABRIZIO TORCHIO
IL TEMA

Per Santa Paolina anche una via a Trento e un altare del Duomo

Il punto sui due progetti, ormai in dirittura d'arrivo, è stato fatto nell'assemblea dell’associazione dedicata alla suora di Vigolo Vattaro, unica santa trentina e prima brasiliana. Nel paese dell'altopiano è possibile visitare la casa natale affidata alle cure delle Piccole suore dell’Immacolata Concezione, appartenenti all’ordine fondato in Brasile dalla santa trentina