Caso Sabotig, chiesti 30 anni di carcere per Zucchelli
L’imprenditore rivano è accusato dell’omicidio della farmacista friulana morta il 5 febbraio dello scorso anno sulla riva del lago di Ledro
ROVERETO. Il sostituto procuratore della Repubblica di Rovereto, Fabrizio De Angelis, ha chiesto il massimo della pena per Ivan Zucchelli, l'imprenditore rivano accusato dell'omicidio di Daniela Sabotig, la farmacista friulana morta il 5 febbraio dello scorso anno, sulla riva del lago di Ledro, in quello che in un primo momento era parso un incidente automobilistico. Una richiesta d'ergastolo, quella formulata stamattina nel corso dell'udienza, che grazie alla riduzione prevista dal rito abbreviato scelto dai legali dell'imputato, si "riduce" a 30 anni di reclusione. Ancora in corso, invece, l'arringa della difesa. La sentenza del giudice per l'indagine preliminare Monica Izzo arriverà con tutta probabilità domani.